Verstappen: “Le F1 più elettriche sono pallose da guidare”. Norris: “Perché non ti ritiri?”
A Verstappen sembra di guidare delle "Formula E sotto steroidi" e minaccia di lasciare. Il campione del mondo risponde: "Ci pagano ci pagano cifre spropositate, è divertente lo stesso"

Silverstone (Inghilterra) 09/07/2023 - gara F1 / foto Imago/Image Sport nella foto: Max Verstappen ONLY ITALY
Max Verstappen s’è scocciato. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, ma stavolta il campione della Red Bull dice che che i nuovi regolamenti della Formula 1 potrebbero accelerare il suo addio perché queste nuove “non sono divertenti da guidare”, sono anzi proprio “anti-racing”, “una specie di Formula E sotto steroidi”.
Verstappen contro i regolamenti della Formula 1: i dettagli
Le auto del nuovo Mondiale sono alimentate al 50% tra motore a combustione interna e batteria, il che chiede ai piloti di “gestire” l’erogazione della potenza, rallentando e ricaricando regolarmente le batterie in modo da poter poi utilizzare la “modalità boost” di energia. “Come pilota, la sensazione non è molto “da Formula Uno”. Sembra più una Formula E sotto steroidi. Per me, semplicemente, non è Formula Uno. Forse è meglio guidare in Formula E. Perché è tutta una questione di efficienza energetica e gestione. Certo, quando sono in macchina do il massimo, lo sanno tutti. Ma il livello di entusiasmo non è così alto. Non mi interessa se vado a 350 o 300 km/h. Voglio solo una guida normale. Come dovrebbe essere. Senza dover dire ‘Oh, se freno un po’ più a lungo… o meno o di più… o una marcia in più o in meno…’, sapete, che influisce pesantemente sulle prestazioni sui rettilinei e cose del genere.”
“Vincere, per me… non importa. Deve essere anche divertente guidare, credo, a questo punto della mia carriera. Ovviamente sto anche esplorando altre cose al di fuori della Formula 1 per divertirmi. Sì, voglio dire, so che saremo bloccati con questo regolamento per un bel po’. Quindi, sì. Vediamo”.
Lewis Hamilton ha descritto il nuovo regolamento come “ridicolmente complesso”, aggiungendo che “ci vorrebbe una laurea per comprenderlo appieno”.
La risposta di Norris
A Verstappen ha risposto però il campione del mondo in carica Lando Norris. Secondo lui invece la guida delle nuove monoposto è “molto divertente. Mi è piaciuta molto, quindi sì, se vuole ritirarsi, può farlo. La Formula 1 cambia continuamente, a volte è un po’ meglio guidare, a volte non altrettanto. Ma sì, veniamo pagati una cifra spropositata per guidare, quindi non ci si può lamentare alla fine. E qualsiasi pilota può trovare qualcos’altro da fare, no? Non è che lui debba essere qui o che qualsiasi pilota debba essere qui. È una sfida, ma è una bella sfida, divertente per gli ingegneri, per i piloti. È diverso, devi guidare in modo diverso, capire le cose in modo diverso e gestirle in modo diverso. Ma puoi comunque guidare auto, viaggiare per il mondo e divertirti un sacco. Quindi, niente di cui lamentarsi”.










