Il Barcellona ha speso 4 milioni di euro per autoprodursi 300.000 magliette non Nike. E ora non sa cosa farne
Su El Paìs. Avevano paura di non chiudere l'accordo con Nike. E ora gli sono rimaste sul groppone: sono conservate in deposito

Al Madrid 31/08/2025 - Liga / Rayo Vallecano-Barcellona / foto Alfaqui/Image Sport nella foto: Lamine Yamal
Il Barcellona ha speso circa quattro milioni di euro per delle maglie ufficiali che non hai mai usato, e che ora sono conservate in un magazzino industriale fuori città. Lo scrive El Paìs. “L’ordine di circa 300.000 capi – la divisa completa per tutte le sezioni sportive e migliaia di maglie per la prima squadra – è stato effettuato nel mezzo di tese trattative con Nike per il rinnovo del contratto di sponsorizzazione. Di fronte al rischio di rimanere senza abbigliamento in caso di fallimento dell’accordo, il club ha deciso di produrre i propri indumenti, senza il logo della multinazionale americana”.
Il fatto è che poi nel novembre 2024, dopo estenuanti trattative che hanno rischiato di fallire, il Barcellona ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Nike, che prevede che l’azienda pagherà circa 1,7 miliardi di euro fino al 2038. “Sebbene il Barcellona e Nike siano partner di lunga data, la battaglia è stata feroce. L’azienda americana aveva un contratto valido, ma il club lo considerava obsoleto e chiedeva, tra le altre cose, di riprendere il controllo delle vendite online. La situazione era così instabile che il club catalano ha valutato altre opzioni, come Puma”.
Ed ecco allora che “in quella disputa, il club prende una decisione insolita: commissiona la produzione di divise ufficiali da utilizzare in gara, ma senza il logo Nike.
L’ordine consisteva nella produzione di circa 300.000 capi con l’etichetta del club, sia per i giocatori che per la vendita al pubblico. Le maglie del club calcistico, come verificato dal Paìs, recano solo il logo Bihub Tech, corrispondente a Barça Innovation Hub, un’azienda lanciata dal club nel marzo 2017. E nel caso delle maglie da calcio, il prezzo al dettaglio indicato sull’etichetta è di 89 euro.
Josep Maria Meseguer, responsabile del Barça Licensing and Merchandising (BLM), una filiale del club creata nel 2018 per gestire le vendite nei negozi e online, ha confermato l’accordo. E dice che non sanno cosa ne faranno.










