A RaiSport vanno in sciopero contro Petrecca: “Rimozione dall’incarico o dimissioni”
Per ora lavoreranno senza firma, poi a fine Giochi si asterranno dal lavoro: "L'azienda prenda coscienza del danno che il direttore ha recato ai telespettatori, alla Rai come azienda e a tutta la redazione"

Police takes position to protect RAI (Italian TV) from football supporters after a match between A.C.Milan and Lazio Roma was cancelled 11 November 2007. The Italian football fan shot dead on Sunday was killed by a police officer in what was a "tragic error," authorities in the central Tuscany region said. The victim was named as 26 year-old Gabriele Sandri. AFP PHOTO DAMIEN MEYER (Photo by DAMIEN MEYER / AFP)
I giornalisti di RaiSport ritirano e le firme e vanno in sciopero contro il loro direttore, Paolo Petrecca, al centro di una tempesta politica per la grottesca telecronaca della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi. “Da oggi alle ore 17 e fino alla fine dei Giochi ritiriamo la nostra firma da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di RaiSport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento”, si legge in una nota del comitato di redazione, che annuncia anche un pacchetto di sciopero alla fine dei Giochi.
Petrecca – che era già sfiduciato due volte dalla sua redazione – è atteso oggi a Roma per un incontro con l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi. Continua il Corriere della Sera: la redazione sportiva, che insieme con Usigrai, si è vista negare la pubblicazione di un comunicato sindacale il giorno dopo l’esordio dei Giochi, è decisa a ottenere la rimozione o le dimissioni del direttore. Per questo sta preparando un pacchetto di iniziative per fare pressione sui vertici aziendali”.











