Ten Hag ha capito e cambia lavoro: sarà il direttore tecnico del Twente (il Napoli ha McTominay grazie a lui)

Si è arreso all'evidenza. Dopo gli esoneri col Manchester United e il Bayer Leverkusen, ha deciso smetterla con la panchina.

Manchester United Ten Hag

Manchester United's Dutch manager Erik ten Hag gestures on the touchline during the English Premier League football match between Manchester United and Brentford at Old Trafford in Manchester, north west England, on October 7, 2023. (Photo by Darren Staples / AFP)

Alla fine, Ten Hag si è arreso all’evidenza. E ha deciso di cambiare lavoro. Non sarà più allenatore. Farà il direttore tecnico del Twente club olandese che al momento è settimo in Eredivisie (la Serie A dei Paesi Bassi). Dopo aver provocato non pochi tormenti di stomaco ai tifosi di Manchester United e Bayer Leverkusen (due avventure terminate con due esoneri), Ten Hag ha compreso e ha accettato la forza impietosa della realtà. Ha cambiato lavoro. Dal prossimo anno sarà il direttore tecnico del Twente. È grazie a lui se il Napoli ha potuto acquistare Scott McTominay dal Manchester United.

Come scrive l’olandese Telegraaf, succederà a Jan Streuer che ha deciso di dimettersi per motivi di salute.

L’ex mago dell’Ajax (ha allenato anche Neres) ha rilasciato anche le prime dichiarazioni: «Penso che sia meraviglioso e speciale tornare al Twente di cui sono stato tifoso fin da bambino. La mia carriera calcistica e di allenatore è iniziata qui. Con la mia esperienza nel settore giovanile, nel team building e nella cultura sportiva d’élite, desidero rafforzare le basi tecniche del Twente insieme ai dirigenti e allo staff, affinché il club possa realizzare in modo sostenibile il suo potenziale come fiore all’occhiello della regione».

Prosegue il Telegraaf:

Ten Hag non ha mai nascosto il suo desiderio di tornare al Twente, la squadra per cui tifava da bambino e dove in seguito ha giocato e ricoperto numerosi incarichi da allenatore. Ma finora, si è sempre pensato che non fosse arrivato il momento giusto. All’inizio di questa stagione, era stato contattato dal Twente per succedere a Joseph Oosting come allenatore, ma ha rifiutato poco dopo essere stato esonerato dalla carica di allenatore del Bayer Leverkusen.

Il meglio di sé lo ha offerto all’Ajax: con quella squadra arrivò a un passo dalla finale di Champions perduta in una incredibile semifinale col Tottenham con la qualificazione sfumata al 95esimo. Era l’Ajax di De Ligt, De Jong, Neres, Tagliafico, Onana, Ziyech, Van de Beek.

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