Raphinha: “Pallone d’oro? Pensavo di vincere o arrivare tra i primi tre. Ancelotti ci ha fatto riconnettere di nuovo in Nazionale”

A Sofascore: “Sono rimasto molto sorpreso, ci sta vicino e questo fa un'enorme differenza. Flick mi ha dato fiducia quando nemmeno io credevo in me stesso”.

Barcellona

Cc Leganes 12/04/2025 - Liga / Juventus-Barcellona / foto Cesar Cebolla/Image Sport nella foto: Raphinha

L’attaccante brasiliano del Barcellona Raphinha, in un’intervista a Sofascore, ha parlato della mancata vincita dello scorso Pallone d’oro e di come si sta trovando a lavorare con Carlo Ancelotti in Nazionale.

Le parole di Raphinha

Sul Pallone d’oro [è arrivato quinto, ndr.] ha dichiarato:

“Ero sconvolto. Speravo di essere almeno tra i primi tre. Mi metterei al primo posto. Per i titoli che ho vinto, i numeri che ho fatto e tutto ciò a cui ho contribuito, penso che avrei meritato di vincerlo. Anche Dembélé e Lamine Yamal hanno avuto una stagione spettacolare”.

Il lavoro con Ancelotti:

“Sono rimasto molto sorpreso. Il modo in cui lavora, in cui sta vicino ai giocatori…  fa un’enorme differenza. Con il suo arrivo in nazionale, ci siamo riconnessi di nuovo”.

Sul suo allenatore al Barça, Hansi Flick:

“Flick è stato quello che praticamente mi ha fatto avere la migliore stagione della mia carriera. Mi ha dato fiducia quando penso che nessun altro l’avrebbe fatto, nemmeno io”.

Quando gli chiedono se vorrà diventare allenatore, Raphinha non esita:

“Non ci penso nemmeno. La vita di un allenatore è troppo impegnativa. Arrivi prima di tutti, parti dopo tutti e praticamente vivi in hotel. Non è giusto per la tua famiglia”.

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