Conte: ”Invece di pensare alle nuove regole, a giocare in Australia si dovrebbe pensare a tutelare il calcio e i calciatori”
In conferenza: "Si pensa sempre al Dio denaro. Diranno che io mi prendo lo stipendio, questo è uno sport che io faccio per passione, non ho bisogno di soldi e dico queste cose per tutelare questo sport che va in una direzione che faccio fatica a riconoscere"

Dc Napoli 22/11/2025 - campionato di calcio Serie A / Napoli-Atalanta / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Fiorentina
Napoli-Fiorentina 2-1, Conte in conferenza
“Penso che sia stata una vittoria meritata, siamo stati poco cattivi sotto rete e invece dobbiamo essere più incisivi. Sono contento perché la squadra ha fatto uan buona prestazione come contro il Chelsea e la Juventus. Non è facile affrontare un periodo così intenso come questo con pochi giocatori. Quello che dispiace è che non si capisce che si va verso la rovina del calcio. la Uefa e la Fifa dovrebbero capire come tutelare i calciatori, invece c’è il Dio denaro. Poi diranno che io mi prendo lo stipendio, questo è uno sport che io faccio per passione, non ho bisogno di soldi e dico queste cose per tutelare questo sport che va in una direzione che faccio fatica a riconoscere. Si va verso lo spettacolo e non si pensa alla difficoltà di mettere così tante partite”
Su Di Lorenzo
“Probabilmente si parla di una rottura del ginocchio, ne paga le conseguenze il Napoli e anche la Nazionale. Mi dispiace tanto per il ragazzo perché per certi versi ti senti colpevole a farli giocare sempre. Ma se siamo questi? Se sei stanco la muscolatura non risponde sempre bene, allora se ti va bene hai un problema muscolare, se ti va male ti rompi un tendine e un ginocchio. Questi ragazzi vanno solo ringraziati. Siamo anche col mercato bloccato. Detto questo, i ragazzi di questo tour de force vanno ringraziati perché hanno fatto qualcosa di straordinario: nessuno a livello professionistico ha avuto una emergenza come la nostra. Per di più abbiamo anche il mercato bloccato, è fantastico: abbiamo 240 milioni in cassa, altri club sono indebitati e noi abbiamo il mercato bloccato. Queste sono le regole, le accettiamo ma ogni tanto andrebbe fermarsi invece di pensare alle nuove regole del calcio, il Var, i falli di mano, le partite in Australia o Arabia Saudita. Bisogna tutelare chi è il vero artefice di questo sport, i calciatori: non lo siamo noi fuori, sono loro. E vanno tutelati meglio, sono incazzato”.
Sulla prestazione
“Anche contro la Juventus sul campo loro abbiamo fatto una partita di grande sostanza. Contro il Chelsea abbiamo fatto secondo me una delle migliori prestazioni in assoluto. Se devo trovare il pelo nell’uovo: dobbiamo fare più gol. Dopo aver creato così tante situazioni finisce che stai sempre 2-1 e rischi che fai 2-2. Ricordiamoci quanto è fresca la ferita di Copenhagen che ancora ci brucia. Su questo dobbiamo migliorare. Ma sono contento e orgoglioso di questi ragazzi. Quello che ho chiesto è che dobbiamo cercare di recuperare qualche calciatore, chi non sta bene si deve sistemare fisicamente, non possiamo andare avanti così“.
Su Gutierrez:
“Se vi ricordate, prima del Qarabag ebbe una distorsione, quella se l’è portata un po’ dietro e ha fatto fatica a recuperare la condizione fisica. Parliamo di un ragazzo serio, non ha mai giocato a destra, non è Politano, lui è più difensivo rispetto a Matteo, ma può fare delle giocate e mettere dei cross come fa Spinazzola dall’altra parte. Questo gol gli dà ancora più fiducia. Siamo contenti perché abbiamo preso un buon giocatore“.











