Lucca, il Napoli non intende rimet­terci un euro

La Gazzetta: piace al Benfica come al Porto. Il Napoli deve riscattarlo e versare 26 milioni all'Udinese e soprattutto capire come sta Lukaku

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Napoli's Italian forward #27 Lorenzo Lucca reacts after missing a goal opportunity next to Cagliari's Italian midfielder #14 Alessandro Deiola during the Italian Serie A football match SSC Napoli vs Cagliari Calcio on August 30, 2025 at the Diego Armando-Maradona stadium. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)

Lucca, il Napoli non intende rimet­terci un euro

Ieri Lucca al Benfica è stato a lunga la notizia di apertura del giornale sportivo portoghese A Bola. Oggi se ne scrive e se ne parla anche in Italia. L’operazione dipende ovviamente dia soldi, come ricorda la Gazzetta dello Sport:

Il mer­cato incide, anche quando lo spa­zio di mano­vra è vicino allo zero. Però ci sono tanti gio­ca­tori azzurri che hanno un certo appeal e che hanno voglia di tor­nare a sen­tirsi pro­ta­go­ni­sti, con un minu­tag­gio rile­vante. Vale per Lang, su cui arri­vano voci dalla Tur­chia, ma soprat­tutto per Lorenzo Lucca, che attira atten­zione e che piace non solo in Ita­lia ma anche all’estero. In Por­to­gallo, ad esem­pio, ha tanti esti­ma­tori. José Mou­ri­nho cerca dispera­ta­mente un cen­tra­vanti per il suo Ben­fica e l’attac­cante pie­mon­tese è nella lista dei papa­bili, oltre che dei desi­deri. Ma anche il Porto è una pos­si­bi­lità, anche se meno pro­ba­bile. Lucca è in pre­stito – tec­ni­ca­mente – e per essere ceduto va prima riscat­tato (26 milioni di euro all’Udi­nese) e poi even­tual­mente ven­duto. Il Napoli non intende rimet­terci un euro e comun­que attende prima di capire quali siano i tempi di recu­pero di Lukaku, che sono slit­tati e pre­ve­dono il rien­tro del belga non prima di una decina di giorni.

Per le entrate, la Gazzetta scrive:

Occhio sem­pre al pos­si­bile inse­ri­mento azzurro per Raspa­dori, ceduto in estate all’Atle­tico, dopo due scu­detti vinti. Occhio anche a Dov­byk che si sta offrendo. Il mer­cato, anche a Napoli, è aper­tis­simo. 

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