L’Italia è la periferia dell’impero, gli esuli della Premier come McTominay da noi fanno faville
Il Napoli è riuscito nell’impresa di buttare via una gara dominata nel primo tempo. I campioni d'Italia non possono valere 8 punti in Champions

Ni Napoli 14/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Parma / foto Nicola Ianuale/iImage Sport nella foto: Scott McTominay-Enrico Delprato
L’Italia è la periferia dell’impero, gli esuli della Premier come McTominay da noi fanno faville
Inter-Arsenal 1-3 ha messo tanta tristezza addosso al calcio italiano. È stata una impietosa lezione di calcio e oggi tutti si leccano le ferite. La Gazzetta dello Sport prende atto di quel che il campo ha rivelato e ne trae qualche conseguenza generale che riguarda il Napoli. Giustamente scrive che 8 punti per i campioni d’Italia non davvero pochi.
Ecco cosa scrive del Napoli nella sua analisi la vicedirettrice della Gazza Arianna Ravelli:
D’altra parte, ennesima prova che l’Italia è oggi alla periferia dell’impero, gli esuli della Premier da noi fanno faville. Come McTominay, uscito dal mistero Manchester United, che sta disputando la seconda stagione straordinaria che lo annovera nel gruppo dei migliori centrocampisti d’Europa. Il suo quarto gol in Champions non è bastato però per sbrigare la pratica Copenaghen al Napoli che è riuscito nell’impresa di buttare via una gara
dominata nel primo tempo e che poteva contare sull’uomo in più dal 35’. Ingenuo il fallo da rigore di Buongiorno, e ha ragione Conte a non cercare alibi nonostante i tanti infortuni e a essere deluso per un pareggio che ha il sapore di una sconfitta, abbastanza inspiegabile. Ora, considerati tutti i discorsi sulla distanza dell’Italia dall’Europa, non è questo però il valore dei campioni d’Italia che, con 8 punti, rischiano di restare fuori del tutto dalla Champions, anche dai playoff: devono battere il Chelsea in casa nell’ultima giornata e poi fare i conti.










