L’algoritmo ha fallito di brutto con David e Spalletti non sa che pesci prendere
La Stampa. Spalletti giustamente difende il canadese ma le prestazioni sono lontani anni luce dalle statistiche. Vale per lui come per Openda. Solo il salario è da campioni

Db Torino 05/10/2025 - campionato di calcio serie A / Juventus-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Jonathan David
La Stampa di Torino prova a trovare le parole per descrivere l’imbarazzante prestazione di David contro il Lecce: l’attaccante canadese ha sbagliato di tutto e di più, non solo il rigore. Eppure l’algoritmo, anche pochi giorni fa, lo indicava come uno dei migliori attaccanti per i bianconeri.
Scrive La Stampa con Antonio Barillà:
“Ancora un paio di giorni fa l’algoritmo indicava Jonathan David tra i migliori profili di centravanti per performance. Ha numeri impressionanti da anni, spiegano gli specialisti, e così ci convinciamo sempre di più di quanto i dati, senza interpretazione, diventino ingannevoli.
Il calcio non è oggettivo come altri sport: le variabili sono infinite, tecniche ed emotive, e la prestazione con il Lecce conforta la diffidenza verso l’assoluta verità delle statistiche. Bene fa Spalletti a difendere il canadese, a ricordare come già la scelta di tirare il rigore sia indice di personalità; il problema è l’esecuzione, francamente inaccettabile alla luce delle aspettative e del salario”.
David contro le aspettative
Scrive La Stampa:
“L’uno a uno che frena la scalata della Juventus, fermata dal Lecce che ha un monte ingaggi lordo di 20 milioni contro i 126 dei bianconeri, non è solo sulla coscienza di David. Pesano anche la macchia di Cambiaso, che regala il primo gol, e quella di Openda, che divora il raddoppio a porta vuota. Anche il belga si è presentato a Torino con statistiche di rendimento da urlo, proporzionate a un investimento super: 3,3 milioni di prestito e riscatto obbligato a 40,6, omettendo premi, bonus e compagnia. Magari le due punte si sbloccheranno – troppo brutte, d’altronde, per essere vere – ma senza Vlahovic in attacco c’è una voragine e il mercato diventa un’opportunità”.











