La dottrina Allegri: «Nel mio cal­cio i por­tieri fanno i por­tieri e i difen­sori fanno i difen­sori»

Quello di Leao a Cagliari è il 12esimo gol al primo tiro in porta, per una media di 2,25 punti a par­tita. Ha perso solo un match, alla prima giornata contro la Cremonese

allegri milan Cassano

AC Milan’s Italian new coach Massimiliano Allegri gestures during a training session at The Milanello Sports Centre at Carnago, north-west of Milan on July 7, 2025. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)

La dottrina Allegri: «Nel mio cal­cio i por­tieri fanno i por­tieri e i difen­sori fanno i difen­sori»

Il Milan è in testa alla classifica (per ora, in attesa che giochi l’Inter stasera contro il Bologna). Ed è primo in classifica con una squadra decisamente meno attrezzata rispetto a Inter e Napoli. Ma in panchina ha Massimiliano Allegri. Il suo Milan ha perso solo una partita in campionato, la prima (in casa contro la Cremonese). Per nove volte non ha subito gol. E per dodici volte ha segnato al primo tiro in porta. Sono un po’ di numeri che mette insieme Franco Ordine per il Corriere dello Sport e per Il Giornale.

Ecco dal Corriere dello Sport:

Chi fa fatica a rico­no­scere in que­sto Milan la mano, non ancora santa ma pra­tica, di Max Alle­gri, mae­stro nel riu­scire a ram­men­dare ogni sbrego (tra­dotto: infor­tu­nio e assenze), è costretto a riflet­tere su una sequenza di dati cal­ci­stici che messi in fila indiana sono desti­nati a far discu­tere. Il primo, che brilla fra tutti, è il seguente: col viag­gio a Cagliari è la sedi­ce­sima par­tita con­clusa senza per­dere, con zero scon­fitte alla casella tra­sferte. Resta la ferita aperta dal debutto in cam­pio­nato con la Cre­mo­nese finito con un depri­mente 1 a 2.

Ma quello che mag­gior­mente col­pi­sce è anche la media impres­sio­nante dei gol ros­so­neri al primo tiro in porta, come avve­nuto pun­tual­mente pro­prio a Cagliari sulla stoc­cata di sini­stro di Leao reduce da una prova per niente inco­rag­giante. Si tratta del 12° gol al primo tiro che porta alla media di 2,25 punti a par­tita, media che dovrebbe con­sen­tire al Milan di cen­trare la zona Cham­pions nel caso pro­se­guisse nel girone di ritorno.

Di Allegri scrive Il Giornale, sempre con Franco Ordine:

Risul­tano molto istrut­tive spie­ga­zioni fir­mate da Max Alle­gri alle fine del suo viag­gio roman­tico in quel di Cagliari, la tappa fon­da­men­tale della sua car­riera da alle­na­tore. Fu pro­prio a Cagliari che Adriano Gal­liani, all’epoca ple­ni­po­ten­zia­rio del Milan di Sil­vio Ber­lu­sconi, annotò il talento del livor­nese segna­lando “il fisico del ruolo” per arri­vare a Mila­nello. La prima sem­bra quasi una replica alla vul­gata attuale che vuole intro­durre nel cal­cio moderno l’azze­ra­mento dei ruoli e delle carat­te­ri­sti­che. “Nel mio cal­cio -spiega Alle­gri- i por­tieri fanno i por­tieri e i difen­sori fanno i difen­sori”. Nella fat­ti­spe­cie il rife­ri­mento non dichia­rato è la scelta -per via dell’influenza che ha can­cel­lato dalla lista dei tito­lari Pavlo­vic- di Bar­te­sa­ghi come brac­cetto sini­stro, ruolo tra l’altro già occu­pato in pas­sato con Milan futuro a dimo­stra­zione che nell’impianto ori­gi­na­rio per la costru­zione della rosa al gio­vane under 21 ros­so­nero venne rico­no­sciuto que­sto dop­pio uti­lizzo 

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