Inter-Bologna 1-0 al 45esimo, gran gol di Zielinski (rivitalizzato da Chivu)
Bellissima azione dei nerazzurri, che concretizzano così un primo tempo ampiamente dominato. In gol Zielinski, l'Inter adesso è in testa alla classifica

Db Milano 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Piotr Zielinski
L’Inter sblocca il match contro il Bologna al 39’: un’azione spettacolare tra Thuram Lautaro Zielinski che di sinistro da fuori area batte Ravaglia e porta i nerazzurri sull’1-0. Vantaggio ampiamente meritato. Inter che ospiterà il Napoli domenica 11 gennaio alle 20:45. L’Inter adesso è in testa alla classifica con un punto di vantaggio sul Milan e due sul Napoli.
Inter-Bologna, il gol di Zielinski
L’Inter passa in vantaggio al 39’ grazie a un’azione straordinaria sull’asse Thuram-Lautaro-Zielinski: il francese serve magistralmente il “Toro” con un tocco di tacco, poi l’argentino punta verso il centro e con il sinistro confeziona un pallone perfetto per il polacco, che calcia potente di sinistro e trafigge Ravaglia. Il Bologna è sotto 1-0.
Con Chivu il polacco è un altro giocatore. Piotr l’ha detto chiaro e tondo dopo la vittoria per 1-0 in casa dell’Atalanta:
L’introverso Piotr Zielinski si è sfogato. Ieri sera al termine di Atalanta-Inter, l’ennesima gara nerazzurra in cui è partito titolare (ieri Mkhitaryan c’era, è entrato al minuto 76). E ha giocato un’altra ottima partita il polacco ex Napoli che Chivu ha tolto l’armadio, ripulito dalla naftalina per rimetterlo in campo e in sesto.
E dopo la vittoria a Bergamo, Zielinski ha sorpreso tutti con risposte per nulla ipocrite sulle differenze con lo scorso anno, con le differenze tra le gestione Chivu e quella Inzaghi:
«Ero in seconda fila? Diciamo che ero in terza fila, non venivo schierato mai, neanche nelle seconde linee».
Per la serie “prendi e porta a casa”.
Prosegue Zielo:
«Ho sempre avuto fiducia in me stesso, lo sapevo che potevo far vedere le mie qualità. È stato un anno difficile, a parte gli infortuni. A me è mancata continuità. Avevo davanti grandi campioni, venivano da un grande campionato e poi il mister aveva i suoi titolarissimi. Quest’anno è cambiato un pochino, il mister coinvolge più giocatori, fa credere a tanti altri giocatori che possono fare veramente i titolarissimi e questa è una bella cosa. Abbiamo tanti giocatori di qualità e si vede».
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