Il Napoli non ha intenzione di ricapitalizzare e quindi resta col mercato bloccato

Il Messaggero: “È una partita a scacchi quella che il Napoli sta giocando contro le big della Serie A ma che molto probabilmente è destinato a perdere”. Nessuno vuole fare retromarcia

Marotta Napoli

Db Riad (Arabia Saudita) 06/01/2025 - finale Supercoppa Italiana / Inter-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ezio Simonelli-Giuseppe Marotta

Il Napoli resta col mercato bloccato. Milan, Inter, Juventus e Roma non daranno l’ok a modificare la norma a calciomercato aperto. Quindi se ne riparla a fine maggio, quando entrerà in vigore la modifica. Il Napoli avrebbe potuto ricapitalizzare per evitare tutto questo, non lo ha fatto.

Come ricorda anche Il Messaggero quotidiano che per primo mesi fa diede la notizia che venne accolta dai lettori e tifosi napoletani come l’ennesima bufala complottistica ai danni del Napoli. Non ci dilunghiamo sul quoziente intellettivo del tifoso medio.

Scrive Il Messaggero:

È una partita a scacchi quella che il Napoli sta giocando contro le big della Serie A ma che molto probabilmente è destinato a perdere. Ieri si è svolto un consiglio straordinario della Figc nel quale si è discusso della norma dell’indice del costo del lavoro allargato. Più precisamente è stato chiesto di inserire nel numeratore anche eventuali riserve di liquidità accantonate dalle società, oggi non tenute in considerazione. Il promotore della richiesta è il presidente del Napoli De Laurentiis il quale non ha intenzione di ricapitalizzare ma ha liquidità accantonata nella società che, però, ad oggi per via delle regole federali non è tenuta in considerazione. Semplificando, pur avendo disponibilità in cassa il Napoli non può fare mercato perché è costretto ad operare a saldo zero per non aver rispettato il limite di 0.8 del costo del lavoro allargato. Se, però, la restrizione venisse eliminata, il club di Conte potrebbe operare già nella finestra invernale.

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