“Il Chelsea Football Club e l’allenatore Enzo Maresca si sono separati”, si legge in un comunicato. “Durante la sua permanenza nel club, Enzo ha guidato la squadra al successo nella Uefa Conference League e nella Coppa del Mondo per Club Fifa. Questi successi rimarranno una parte importante della storia recente del club e lo ringraziamo per il suo contributo al club. “Con obiettivi chiave ancora da raggiungere in quattro competizioni, tra cui la qualificazione alla Champions League, Enzo e il club credono che un cambiamento offra alla squadra le migliori possibilità di rimettere in carreggiata la stagione. Auguriamo a Enzo il meglio per il futuro.”
Finisce male la favola di Maresca a Chelsea: dai trionfi alle dimissioni
Il tecnico ha vinto Mondiale per club e Conference. E’ accreditato di andare al City per il dopo Guardiola. La situazione ricorda quella di Simoni col Napoli

Db Philadelphia 20/06/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Flamengo-Chelsea / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Enzo Maresca
A quanto pare, scrive Il Guardian, Maresca, in carica da 18 mesi, ha salutato i suoi giocatori giovedì mattina. Il Chelsea, quinto in Premier League dopo una sola vittoria in sette partite, domenica farà visita al Manchester City. Liam Rosenior, allenatore dello Strasburgo, è uno dei principali candidati a sostituire l’ex allenatore del Leicester. Lo Strasburgo è il club partner del Chelsea. Anche una manciata di altri candidati sono in lizza, con il Chelsea che spera di trovare un allenatore nei prossimi giorni. Potrebbe tuttavia aver bisogno di un ad interim per prendere il comando all’Etihad Stadium.
E’ una situazione che ricorda quella napoletana che una vita fa portò all’esonero di Gigi Simoni che stava facendo benissimo col Napoli ma Ferlaino non digerì’ che lui si fosse accordato con l’Inter di Moratti. Ferlaino lo licenziò e il Napoli perse la finale di Coppa Italia col Vicenza. Maresca al Chelsea ha vinto Conference League e Mondiale per club. I rumors lo vogliono sulla panchina del Manchester City per il dopo Guardiola.











