Conte: «Lukaku non è pronto per giocare. Lobotka giocherà»

In conferenza: «Quando si gioca ogni tre giorni non fai in tempo a goderti una vittoria o a digerire una sconfitta»

Conte

Ar Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Antonio Conte, tecnico del Napoli, sarà in conferenza stampa dalle ore 15 alla vigilia della semifinale di Supercoppa italiana, che si disputerà domani alle 20 contro il Milan.

Conte in conferenza

Allegri ha detto che lei nei momenti di difficoltà riesce a tirare fuori il meglio:

«È un momento, durante l’anno ci sono sempre situazioni più positive e altre meno positive. È inevitabile che ci siano diversi momenti, l’importante è continuare sempre a lavorare con serietà ed entusiasmo perché penso che sia la cosa migliore. Cercando di affrontare la vittoria e la sconfitta, non dico nella stessa maniera ma sempre in maniera positiva. Quando si gioca ogni tre giorni non fai in tempo a goderti una vittoria o a digerire una sconfitta»

 

 

Sul rientro di Lobotka:

«Lobo ha giocato mezz’ora a Udine, il problema che ha avuto non era serio però ci sono infortuni gravi. Quello di Lobo era un problemino. Ora è pronto per giocare. Non è che ci va a cambiare chissà cosa perché i centrocampisti di ruolo sono Lobotka e McTominay, poi c’è Elmas che è adattabile però ci sono caratteristiche da considerare. Continueremo ad andare avanti sapendo che questa è una strada buona»

Quando è importante il ritorno in gruppo di Lukaku?

«Non ha neanche qualche minuto. Dobbiamo essere bravi e avere anche la pazienza quando sarà il momento giusto. Il fatto che sia tornato in gruppo è molto positivo per il carisma e la personalità che all’interno del gruppo è molto importante. È un rientro importante e poi bisognerà avere pazienza e dei test fisici per capire quando lui potrà rientrare senza il minimo pericolo»

Sul format:

«È una bella esperienza con questo format e abbiamo voglia di vivercela bene dando tutto»

Cosa l’ha colpita al suo arrivo?

«Sicuramente trovare dei tifosi del Napoli anche a Riad è una bella sensazione. È inevitabile che il club più va all’estero e più di fai conoscere e trovi sempre più tifosi. Il tifoso si avvicina alle squadre in base anche alle vittorie e noi cerchiamo di essere attrattivi»

«Quando incontri squadre come il Milan che è un grande club sai benissimo che affronti una grande squadra, c’è da parte di tutti la voglia di misurarsi e vedere il livello che riusciamo a raggiungere. Poi giocandosi anche un trofeo per tutti deve essere una spinta importante».

«Sinceramente non conosco queste percentuali, non ne ero a conoscenza. Sicuramente vincere piace a tutti, ricercare la vittoria è quello che noi vogliamo fare anche nella maniera giusta, cercando di migliorare. Penso che siano percentuali importanti, ma sappiamo he possono essere migliorate»

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