ilNapolista

Napoli quinto in Serie A nella classifica degli ingaggi

Alle spalle di Inter, Juve, Milan e Roma. Kvaratskhelia è il calciatore che ha il maggior valore di mercato, il terzo in Serie A dopo Lautaro e Leão

Napoli quinto in Serie A nella classifica degli ingaggi
Ni Napoli 31/08/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Parma / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku

Napoli quinto in Serie A nella classifica degli ingaggi

Il Corriere dello Sport riporta la classifica del Cies sui valori delle rose e dei giocatori.

Sotto il profilo degli stipendi, il Napoli è quinto in Serie A alle spalle dell’Inter, della Juve, del Milan e della Roma. Per quel che invece riguarda il dato complessivo, secondo l’ultima analisi del Cies, il club di De Laurentiis è il quarto in Italia e il ventesimo nel mondo: il valore della rosa attribuito è di 598 milioni di euro. Per la cronaca: comanda il Real Madrid con 1,728 miliardi di euro di patrimonio umano, davanti al Manchester City (1,471 miliardi) e al Chelsea (1,388 miliardi). Per quel che riguarda i singoli, il giocatore azzurro con il maggior valore di mercato è Khvicha Kvaratskhelia, terzo nel campionato italiano alle spalle di Lautaro Martinez e Rafa Leão, con una quotazione riconosciuta tra i 67 e gli 84 milioni di euro. 

Sabatini: «Senza Conte il Napoli non sarebbe uscito dalle sabbie mobili in cui si era impantanato» (Gazzetta)

La Gazzetta dello Sport intervista Walter Sabatini mentre si sta riprendendo, ma non è ancora al 100%. Il dirigente esalta il lavoro di Antonio Conte al Napoli

Il Napoli di Conte è la vera anti-Inter? 

«Sì, anche se i nerazzurri restano i principali candidati allo scudetto, il Napoli ha preso una strada di grandissima applicazione e velocità di pensiero. Gioca un calcio euforico, divertente e remunerativo, segna tanto. Sta crescendo Lukaku. Molti giocatori hanno una condizione stratosferica grazie al lavoro di un eccezionale allenatore. Quella di Conte è stata un’ottima scelta da parte di De Laurentiis. Antonio è un tecnico che fa sempre risultati. Senza Conte sarebbe stato difficilissimo per il Napoli uscire dalle sabbie mobili in cui si era impantanato».

Come fa Antonio ad entrare così in fretta nella testa dei suoi giocatori? 

«Il sangue gli ribolle nelle vene e questo lo trasmette. Riesce a comunicare in modo ferocemente positivo con la squadra e i calciatori lo seguono perché amano fare ciò che porta risultati».

McTominay è l’acquisto dell’anno?

«È un grande acquisto, che tra l’altro deve ancora completare l’inserimento nelle dinamiche del nostro campionato. Anche nel Manchester United, quando entrava durante le partite, sapeva far cambiare marcia alla squadra».

La Juve ha fatto bene a prendere Motta invece di Conte?

«Penso che Conte non avrebbe avuto lo stesso impatto a Torino, perché i ritorni sono sempre rischiosi».

ilnapolista © riproduzione riservata