Conte ha toccato con mano il suo indiscutibile talento ma ne ha anche ravvisato qualche imperfezione, lo ha visto trionfare ma anche abbattersi, esultare e oscurarsi

Kvaratskhelia, Conte è passato dal «deve restare» al «può andare se l’accordo non lo soddisfa» (Corsera)
Scrive Monica Scozzafava per il Corriere della Sera.
Dialettica normale per un giocatore non qualunque, in cui interviene Antonio Conte, fino a ieri suo principale sponsor. «C’è una trattativa in corso — ha detto l’allenatore— e mi auguro venga risolta. Questa stagione per noi è importantissima, al giocatore ho chiesto di onorare la maglia, facendo il massimo fino alla fine della stagione. Non vado oltre e non voglio che Kvara vada oltre».
Ha fissato una linea, Conte, anche se di medio periodo, nel tentativo di rivedere in campo quel calciatore di cui si era innamorato, per il quale aveva posto una condizione precisa al club al momento della firma. Dal «deve restare» si è passati al «può andare se l’accordo non lo soddisfa», nel mezzo tre mesi in cui al gioiello georgiano ha dovuto dare più di una lucidata. Conte ha toccato con mano il suo indiscutibile talento ma ne ha anche ravvisato qualche imperfezione, lo ha visto trionfare ma anche abbattersi, esultare e oscurarsi.
De Laurentiis non ha intenzione di inseguire Kvaratskhelia (Corrmezz)
È quel che scrive il Corriere del Mezzogiorno con Ciro Troise che fa il punto sulla situazione contrattuale del georgiano:
L’agente di Kvaratskhelia Mamuka Jugeli domenica era ad Empoli. Il periodo è caldo riguardo al rinnovo del contratto del talento georgiano del Napoli, autore del rigore della vittoria al Castellani. La distanza c’è ancora e l’happy end non è scontato, le parti stanno parlando del valore della clausola rescissoria e dell’ingaggio.
I riferimenti arrivano dalla scorsa estate, quando il Paris Saint Germain era pronto ad investire 110 milioni di euro per il cartellino e uno stipendio da 11 milioni di euro a stagione. Storie di qualche mese fa quando Conte ha condotto il Napoli a dire no e lavorare per la permanenza di Kvaratskhelia.
L’offerta del Napoli è di 5 milioni più bonus a stagione, una cifra che s’avvicina tanto all’ingaggio di Lukaku, il più pagato tra gli azzurri. L’entourage di Kvara punta ad una base fissa di 8 milioni di euro, si dovrà continuare a lavorare ma il Napoli non ha intenzione d’inseguirlo.