Uguale uguale al colabrodo mediatico dei processi italiani. Nell’inchiesta per stupro il nome di Mbappé non è mai stato ufficialmente fatto. L’Equipe dedica un pezzo alla magistrata che se ne occupa

Questo pezzo di L’Equipe è costato un botto di soldi. Perché il giornale francese ha provato e riprovato a scardinare la proverbiale segretezza delle indagini svedesi, sul caso di presunto stupro che vedrebbe coinvolto anche Mbappé, ma niente. E allora sono andati direttamente alla fonte, di persona, a citofonare alla Åklagarmyndigheten, la procura nazionale svedese, da cui dipende, secondo diversi media svedesi, il procuratore capo Marina Chirakova, “responsabile di questa oscura vicenda in cui è citato Kylian Mbappé”, scrive L’Equipe.
Risultato? Niente: gli hanno attaccato il citofono in faccia. Perché la segretezza per la giustizia in Svezia è una cosa fondamentale. Il fascicolo dell’indagine preliminare ha una sigla identificativa e basta: “AM-152477-24”.
“Il nome della stella del Real Madrid, che parlò subito di “fake news” quando uscirono le prime rivelazioni – allora imprecise – sull’argomento, non è mai stato menzionato dalle autorità locali”.
L’ultimo comunicato stampa della Procura risale al 15 ottobre e non c’è scritto praticamente niente. “Stesso segreto conservato, fino ad ora, riguardo all’identità della denunciante”, ovvero della giovane donna presunta vittima.
“Per due settimane la Chirakova, che dirige le indagini e decide le indagini da svolgere da parte della polizia, ha dovuto gestire l’enorme pressione mediatica internazionale che circonda questo caso. Contattata, la procura svedese spiega che “la procura invierà un comunicato stampa quando avrà nuove informazioni da fornire” sul famoso caso AM-152477-24. Identico silenzio nella sede della procura municipale di Stoccolma, vicino alla stazione centrale, dove lei ha un ufficio. Durante la nostra visita, la nostra richiesta tramite citofono si è conclusa rapidamente con un rifiuto da parte di un assistente. “Non lo so… Non possiamo rispondere”, ha risposto imbarazzata, prima di riattaccare senza preavviso dopo la prima chiamata”.
Chirakova è un magistrato molto severo e rispettato, sottolinea una fonte locale. Ha la reputazione di rigore e grande professionalità. Ha già dovuto occuparsi di casi importanti legati all’attività delle bande criminali – una piaga in Svezia, che conta quasi una sparatoria al giorno – e al traffico di droga. Insomma, figurarsi se si scompone per Mbappé.