Qualche settimana fa Il Psg ha ricevuto una pesante multa per il mancato rispetto dell’indice di uguaglianza professionale tra uomini e donne in materia retributiva

Il Psg multato per mancato rispetto della parità di genere all’interno della società. Lo scrive l’Equipe che aggiunge come al Psg sia stata inflitta una multa “di svariati milioni di euro”. La cifra non è nota ma il quotidiano francese scrive:
“Una multa di diversi milioni di euro: questo è ciò che l’ispettorato del lavoro ha inflitto qualche settimana fa al Paris-Saint-Germain per il mancato rispetto dell’indice di uguaglianza professionale tra uomini e donne in materia retributiva“. Questa sanzione riguarda le stagioni passate ma non quella attuale che termina il 30 giugno. Per quest’ultimo il Psg non ha ricevuto alcuna sanzione.
“Secondo la legge, alle aziende con più di 50 dipendenti viene assegnato un punteggio su 100 sommando i punti ottenuti dai seguenti 5 indicatori: divario retributivo tra donne e uomini di 40 punti, differenza nei tassi di crescita individuali tra donne e uomini (20 punti), divario nei tassi di promozione tra donne e uomini (15 punti), percentuale di dipendenti che hanno beneficiato di un aumento nell’anno successivo al rientro dalla maternità (15 punti) e numero di dipendenti del sesso sottorappresentato tra i 10 dipendenti che hanno ricevuto la retribuzione più alta (10 punti). Per evitare qualsiasi sanzione è necessario ottenere almeno 75 punti. Cosa che quindi non è stata così per il Psg prima del 2023-2024“.
La difesa del sindacato dei club: “Il Psg esempio di uguaglianza”
Il sindacato dei club professionistici ha impugnato la contestazione dell’ispettorato del lavoro e ha aggiunto: «Il Psg crede profondamente che lo sport svolga un ruolo fondamentale nel far avanzare la società, in particolare sulle questioni di uguaglianza».
«Il club è un’esempio della parità di genere. Lo sviluppo del calcio femminile è un asse essenziale del nostro progetto. Abbiamo lanciato una formazione mista per le nostre squadre giovanili al Campus Psg di Poissy con un centro di allenamento per ragazze (che esisteva già dal 1° luglio) e per ragazzi. […] Abbiamo lanciato il programma “Go girls” (un programma per avviare allo sport le ragazze di quartieri disagiati, dagli 11 ai 16 anni)».
Altri club francesi potrebbero essere sanzionati prossimamente. La delegata generale del sindacato però ammette: «Vorremmo essere un modello ma nel calcio c’è almeno un criterio che non potremo mai soddisfare: quello della rappresentanza delle donne nei 10 stipendi più alti di un club poiché sono sempre i giocatori a percepirle. Club e autorità investono molto nel calcio femminile, diverse decine di milioni all’anno».