Su Instagram: “Porto grande rispetto per quanto fatto in passato dall’Italia, per quanto sta facendo e amo il Paese. Mi dispiace tanto che la mia dichiarazione sia stata vista da molti come una presa in giro”

Freuler, centrocampista svizzero, fa chiarezza sulle dichiarazioni che ha rilasciato in vista della partita contro l’Italia.
Su Instagram il giocatore del Bologna si scusa e chiarisce che non era nelle sue intenzioni sembrare sbruffone o prendere in giro gli Azzurri.
“Vorrei fare chiarezza su una mia dichiarazione mal interpretata e, in certi casi, mal riportata.
In conferenza stampa mi è stato chiesto cosa abbia imparato la Nazionale svizzera dalla sconfitta per 3-0 a Roma contro l’Italia nel 2021.Ho risposto che abbiamo imparato tanto e poi pareggiato due volte contro l’Italia nelle qualificazioni, qualificandoci, al contrario dell’Italia, per il Mondiale.
Ci tengo a sottolineare che non è mai stata mia intenzione provocare o prendermi gioco della Nazionale azzurra. Porto grande rispetto per quanto fatto in passato dall’Italia, per quanto sta facendo e amo il Paese. Per me, mia moglie e tutta la mia famiglia, l’Italia è diventata una seconda casa. Cose, tra l’altro, dette anche durante la conferenza stampa, ma a cui è stato dato meno risalto. Mi dispiace tanto che la mia dichiarazione sia stata vista da molti come una provocazione o una presa in giro. Spero in una bella partita a Berlino“.
Le dichiarazioni di Freuler di ieri
Il quotidiano svizzero in lingua italiana Corriere del Ticino riporta le parole di Remo Freuler per il match tra Svizzera e Italia di Euro2024; il centrocampista ha trascorso molti anni nella penisola, vestendo prima la maglia dell’Atalanta e attualmente quella del Bologna.
Sull’Italia:
«Parliamo di una Nazionale che non muore mai. Ad attenderci è una partita bella e speciale. La situerei nella top 3 tra quelle disputate in Nazionale. Soprattutto, però, ci attende una partita difficile. I favoriti sono chiaramente gli azzurri. E ben venga se si credono tali».
All’Olimpico, nel 2021, non c’era stata storia:
«Se abbiamo imparato da quel 3-0? Beh, direi proprio di sì. Noi, poi, siamo andati al Mondiale in Qatar. Loro sono rimasti a casa».