«Curioso che nei momenti difficili, qualcuno per tornaconto personale spera io venda il club ma non vendo. Qualche illustre società continua a non rispettare le regole»

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, con una lettera ha risposto alle critiche dei tifosi viola, tirando anche un bilancio della stagione appena concluso. Di seguito alcuni estratti della lettera.
La lettera del Presidente Rocco Commisso💜⚜️#forzaviola #fiorentina pic.twitter.com/EBW5od4KgS
— ACF Fiorentina (@acffiorentina) June 4, 2024
Commisso: «Qualche illustre società continua a non rispettare le regole, noi siamo un modello positivo»
La lettera del presidente della Fiorentina:
«Un’altra stagione è finita e desidero ringraziare, come ho fatto personalmente appena finita la gara di Atene, tutti i ragazzi, il mister e il suo staff, i miei collaboratori e tutti coloro che lavorano da noi per l’impegno e la serietà che anche quest’anno hanno dedicato alla Fiorentina. Il ringraziamento più grande va alla nostra tifoseria, di cui sarò sempre grato e che in questi ultimi giorni ha subito, come tutti noi, la grande delusione per la sconfitta in finale di Conference League.
Vorrei ringraziare, di vero cuore, Mister Italiano ed il suo staff. In questi tre anni hanno fatto un lavoro magnifico, hanno dato tutto, ogni giorno, per il bene della Fiorentina, hanno impresso un’identità di gioco incredibile alla squadra, che è stato riconosciuto da tutti, in Italia ed in Europa.
Sono il primo a essere deluso anche per la posizione di classifica in Campionato, ma la nostra volontà è quella di lavorare ancora di più per crescere e migliorare. Mi dispiace e chiedo scusa per il mercato di gennaio, anche io mi aspettavo e speravo in qualcosa di più per aiutare la squadra, ma non ci sono state tutte le condizioni o non siamo stati così bravi a trovarle, per riuscire a fare le operazioni che ritenevamo utili per migliorare la rosa.
È quanto meno curioso vedere che quando ci sono dei momenti difficili, e nel calcio come nella vita ci sono e ci saranno sempre, qualcuno prova a immaginare o forse sperare in vendite della Società o fughe da Firenze, magari per molteplici tornaconti personali, ma noi non molliamo. Noi siamo qui! Io, mia moglie e la mia famiglia siamo felici di avere scelto e scoperto Firenze e la Fiorentina. Appena ci è possibile veniamo in questa città e passiamo il nostro tempo al Viola Park, allo stadio e in città con i nostri tifosi. Non abbiamo intenzione di vendere, credo di averlo ripetuto davvero tante volte. Noi abbiamo il desiderio di andare avanti e fare sempre meglio».
La conclusione della lettera
Commisso conclude la lettera ricordando i successi raggiunti e la crescita del club.
«Abbiamo costruito il Viola Park che rimarrà per sempre un bene del Club e di Firenze. I primi giorni dopo il mio arrivo ho detto che volevo riportare la Fiorentina dove la città di Firenze e i Tifosi Viola meritano. Siamo a un passo dalle cosiddette “6 sorelle” e abbiamo riportato la Fiorentina stabilmente in Europa.
Ho detto che la Fiorentina non avrebbe mai rischiato il fallimento e grazie a continui investimenti importanti e con grande attenzione alle regole economiche che esistono nel calcio ed al Fair Play Finanziario. Anche se qualche illustre società continua a non rispettarle, noi siamo presi a esempio non solo in Italia ma anche in Europa come Società modello.
Questi risultati non arrivano per caso, sono stati raggiunti attraverso programmazione, pianificazione, scelta delle persone e, sicuramente, anche degli sbagli».