A Sky: «Ho un altro anno di contratto. Penso che vogliate fare i miei procuratori. Ho detto che andavo via per dare una scossa. Si sono ribellati»

Claudio Ranieri lo ha fatto di nuovo. Ha conquistato la salvezza con il Cagliari grazie al 2-0 rifilato al Mapei Stadium al Sassuolo. Le sue parole nel post partita a Sky:
«L’ultima è sempre la più bella. Ci mettono poco a dirti “sei bollito”. Il fatto strano, tu hai ricordato la prima salvezza con il Cagliari, vincemmo 2-1 il 19 maggio di 33 anni fa, in Emilia. L’Emilia porta bene. Cagliari è casa mia, godiamoci questa salvezza che è stata difficile, l’avevo detto che avremmo lottato fino all’ultimo secondo. Contento di festeggiare davanti ai nostri tifosi. Alla squadra prima ho detto che c’era un’isola dietro di noi».
«Dicevo “sono convinti che con me si salvano ma non li vedo che stanno sul pezzo in partita”»
Le parole di Ranieri, tecnico del Cagliari, a Sky Sport:
«Il futuro? Lasciatemi tranquillo, io ho un altro anno di contratto. Penso che vogliate fare i miei procuratori».
«Un momento in cui si è accesso il fuoco? Non ho detto che ero io il problema, io ho detto ai ragazzi che serviva uno shock. Non li vedevo convinti come in allenamento. Dicevo al mio staff “Sono convinti che con me si salvano ma non li vedo che stanno sul pezzo in partita”. In allenamento non ho mai potuto dirgli niente, vanno a tre mila sempre. Quando gliel’ho detto si sono ribellati “No, deve rimanere. Troppo facile così”. Sono meravigliosi, hanno dato sempre tutto. Ci sono state due volte, due nazionali mi hanno cercato, ma ho detto no. Ho sempre seguito il cuore. L’entusiasmo è più del primo giorno».
Cagliari: Ranieri si dimette dopo la Lazio, i giocatori lo fanno desistere (Repubblica)
Il Cagliari di Ranieri sempre più a rischio retrocessione. La sconfitta di ieri contro la Lazio ha palesato tutti i limiti tecnici e organici del Cagliari. A nulla è servito il gol di Gaetano. Tanto che al termine della partita, come scrive Repubblica, l’allenatore avrebbe comunicato ai suoi l’intenzione di dimettersi.
A farlo tornare sui suoi passi gli stessi calciatori del Cagliari. Uno su tutti, Pavoletti che al mister avrebbe detto: «Stiamo lavorando come matti, siamo uniti, la ruota girerà. Mister, continueremo a dare il massimo sino alla fine».