Jonathan David e Santiago Gimenez erano i primi nomi della lista dello scouting azzurro, ma oggi restano obiettivi inavvicinabili senza la carta Champions da giocare.

Il Napoli vuole rifondare. Partendo dall’allenatore, il presidente De Laurentiis, vuole ricostruire una squadra capace di tornare a fare la differenza per la prossima stagione. Per fare questo ha cominciato a sondare il mercato, il primo obiettivo è sostituire Osimhen che lascerà la maglia azzurra a fine stagione, ma la ricerca non è semplice. Non tanto per una questione economica, come sottolinea oggi la Gazzetta dello Sport, ma per una quesitone di obiettivi e appeal, il Napoli infatti non giocherà la Champions il prossimo anno
I problemi di De Laurentiis
“La caccia al nove è ufficialmente partita. Da mesi, per la verità, perché l’addio di Victor Osimhen non è più un’ipotesi ma una certezza.E allora Aurelio De Laurentiis e il suo staff continuano a sondare il mercato, a caccia dell’occasione giusta. Il toto attaccante inizialmente comprendeva diversi giocatori di livello internazionale, ma il fallimento tecnico del progetto azzurro ha costretto il Napoli ad abbassare il tiro: per intenderci, Jonathan David e Santiago Gimenez, rispettivamente centravanti del Lilla e del Feyenoord, erano i primi nomi della lista dello scouting azzurro, ma oggi restano obiettivi inavvicinabili senza la carta Champions da giocare. E allora meglio non perdere altro tempo, perché il rischio aste anche per gli altri centravanti pronti a cambiare maglia è altissimo. Il Napoli da tempo ha messo nel mirino Artem Dovbyk, 26enne ucraino del Girona rivelazione in Spagna: oggi Dovbyk è il capocannoniere della Liga con 20 reti segnate, ha l’età giusta per fare un salto importante in carriera e il desiderio di cimentarsi col campionato italiano: il Napoli fa sul serio, ma la missione è tutt’altro che semplice”.