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Il torneo di Miami ha dimostrato che il tennis non è pronto a dire addio ai guardalinee (Relevo)

Prima l’errore durante la partita tra Cirstea e Kasatkina. Poi l’interruzione per problemi alla corrente della partita tra Azarenka e Putintseva. “Quando la tecnologia fallisce, non esiste un piano B”

Il torneo di Miami ha dimostrato che il tennis non è pronto a dire addio ai guardalinee (Relevo)
Miami (Stati Uniti) 31/03/2024 - Miami Open / foto Imago/Image Sport nella foto: Jannik Sinner ONLY ITALY

Il torneo di Miami ha dimostrato che il tennis non è pronto a dire addio ai guardalinee (Relevo)

Dal 2025 scompariranno dal circuito Atp i guardalinee, per lasciare il posto all’occhio di falco, già utilizzato in molti tornei. Il Master 1000 di Miami (che ha visto trionfare Jannik Sinner), però, ha evidenziato i problemi dell’occhio di falco.

Lo racconta “Relevo“:

“Daria Kasatkina e Sorana Cirstea stanno giocando il terzo turno del torneo di Miami quando, a metà del primo set, accade qualcosa che nessuna delle due capisce. Sotto 4-2 sul tabellone e in vantaggio con il servizio, Cirstea lancia un servizio che esce fuori di parecchi centimetri . La rumena si gira per chiedere un’altra palla e battere la seconda di servizio, ma il giudice di sedia assegna un ace. Nessuno capisce niente. Le tenniste si guardano incredule. Come è possibile?

Due giorni dopo, sullo stesso campo, Victoria Azarenka e Yulia Putintseva si affrontano nei quarti di finale quando, sul punteggio di 2-1, il giudice di sedia annuncia che la partita è sospesa. Non piove e c’è il sole. Nessuno capisce niente. Le tenniste si guardano incredule. Come è possibile?

La risposta è la stessa in entrambi i casi: la tecnologia incaricata di controllare le linee ha fallito. Nel caso di Kasatkina-Cirstea è stato un grosso errore: l’Occhio di Falco ha definito buona una palla che chiaramente non lo era . Ma nella partita tra Azarenka e Putintseva l’imbarazzo è stato ben più grande: la tecnologia non era disponibile perché era saltata la corrente e la partita è stata sospesa per 53 minuti. Stiamo parlando di una partita sul campo centrale di uno dei tornei più belli del mondo”.

La cosa curiosa è che queste cose possono accadere solo nei tornei più importanti, perché i tornei minori non hanno ancora accolto la tecnologia.

Da diverse stagioni molti eventi importanti hanno rinunciato ai guardalinee, soprattutto dopo la pandemia, e si sono affidati alla tecnologia Electronic Line Calling Live (Elc), che chiama le palline automaticamente.

Il tennis non è pronto a dire addio ai guardalinee

Utilizzato per la prima volta alle Atp Next Gen Finals 2017, l’Elc sarà usato di norma nel circuito Atp a partire dalla stagione 2025.

«La tradizione è fondamentale per il tennis e i guardalinee hanno svolto un ruolo importante nel corso degli anni. Detto ciò, abbiamo la responsabilità di innovare con le nuove tecnologie e il nostro sport merita la forma di arbitraggio più accurata», ha affermato il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi nell’aprile 2023. Tuttavia, gli errori di Miami hanno messo in luce le crepe del tennis senza guardalinee: quando la tecnologia fallisce, non esiste un piano B.

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