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Calzona: «In settimana ero felice del lavoro fatto. De Laurentiis è sempre molto carino con me»

A Dazn: «Non si perché manchi ferocia difensiva. Non è colpa dei difensori, dobbiamo fare filtro in mezzo»

Calzona: «In settimana ero felice del lavoro fatto. De Laurentiis è sempre molto carino con me»
Ci Napoli 21/02/2024 - Champions League / Napoli-Barcellona / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Francesco Calzona

Le dichiarazioni a Dazn di Francesco Calzona, allenatore del Napoli, dopo il pareggio contro il Frosinone al Maradona per 2-2.

Le parole di Calzona

«Ci serviva una vittoria oggi, ma purtroppo non è arrivata. Ci dispiace per i tifosi che anche oggi ci hanno seguiti e appoggiati»

Qual è il limite del Napoli?

«Quando siamo in possesso riusciamo a essere pericolosi. Oggi abbiamo creato tanto. Il problema è la fase difensiva, dove siamo fragile. Non percepiamo il pericolo. Facciamo fatica a ricomporci, si passano un sacco di palle dentro che puntano la linea. Non è colpa dei difensori, dobbiamo fare filtro in mezzo. Difendiamo a 5 in mezzo, ma lo facciamo non bene. Mi fa arrabbiare che quando non siamo in possesso facciamo fatica a tornare indietro e non abbiamo percezione del pericolo»

«Due settimane di lavoro, abbiamo dedicato tanto sedute. Evidentemente non basta, perché non abbiamo la percezione del pericolo. Speravo di sbloccare la partita nei primi minuti e poi avere una gestione migliore. Ho avuto la percezione che sarebbe stata difficile da vincere e l’ho detto anche ai ragazzi. Non è bastato per fargli tornare l’ordine».

Perché manca ferocia difensiva?

«Una domanda a cui non ho risposta. In queste due settimana abbiamo lavorato tantissimo sulla fase difensiva. Dobbiamo arrivare a vincere partita anche 1-0. Abbiamo bisogno di solidità. Questa settimana ero felice del lavoro che abbiamo fatto. Oggi c’era tanto caldo, sapevo che potevamo andare incontro a difficoltà con una squadra giovane. La gestione dopo il vantaggio non mi è piaciuta. Avevo la sensazione che se non cambiavamo registro, non l’avremmo vinta. Così è stato».

Ha parlato con De Laurentiis?

«Parlo spesso con lui. Con me è molto carino. Abbiamo un ottimo rapporto. quando viene è molto discreto, parla alla squadra con le parole giuste. Il problema siamo noi che dobbiamo fare meglio. Abbiamo tutte le condizioni per fare bene. Sta a noi migliorare. Abbiamo l’appoggio del pubblico. Se ci crede il pubblico non vedo perché non dobbiamo crederci noi e giocarci le poche chance della Champions al massimo delle nostre possibilità».

L’anno prossimo?

«Io devo ripetere le stesse cose. Io ho un contratto con la federazione slovacca, abbiamo un accordo con il Napoli per questi mesi. Io voglio fare bene, perché Napoli è casa mia. Non penso a tutto questo, giusto che la società faccia le sue valutazione e deve valutare il meglio per sé. Spero di fare bene da qui alla fine e staremo a vedere».

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