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Sette arresti per la Supercoppa spagnola in Arabia Saudita, perquisita una casa di Rubiales

Al centro di tutto il contratto sottoscritto nel 2019 con l’intermediazione di Piqué. Si ipotizzano i reati di corruzione e riciclaggio

Sette arresti per la Supercoppa spagnola in Arabia Saudita, perquisita una casa di Rubiales
In this handout image released by the Spanish Royal Football Federation (RFEF) on August 25, 2023, RFEF President Luis Rubiales delivers a speech during an extraordinary general assembly of the federation on August 25, 2023 in Las Rozas de Madrid. (Photo by Eidan RUBIO / RFEF / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO / RFEF / EIDAN RUBIO " - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS

L’Unità Centrale Operativa (Uco) della Guardia Civile spagnola ha operato 7 arresti e perquisizioni in undici abitazioni nell’ambito di una inchiesta sui contratti per la Supercoppa in Arabia Saudita. Tra le case perquisite anche quella a Granada di Luis Rubiales, l’ex presidente della Federcalcio spagnola caduto in disgrazia. Al momento Rubiales è fuori dalla Spagna. Le accuse sono varie, dal riciclaggio alla corruzione.

Al centro di tutto il contratto sottoscritto nel 2019 dalla Federcalcio spagnola che assegnava la Supercoppa all’Arabia Saudita per sei anni, per un valore complessivo di 240 milioni di euro. A disporre le perquisizioni è stato il tribunale di Majadahonda. Il contratto fu sottoscritto dall’allora presidente federale Rubiales, poi dimessosi e squalificato per il bacio “rubato” a Hermoso, con l’intermediazione della Kosmos di Gerard Piqué. La denuncia da cui è partita l’indagine era stata presentata il 30 maggio 2022 dall’Associazione Transparency Democracy in Sports.

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