Al centro di tutto il contratto sottoscritto nel 2019 con l’intermediazione di Piqué. Si ipotizzano i reati di corruzione e riciclaggio

L’Unità Centrale Operativa (Uco) della Guardia Civile spagnola ha operato 7 arresti e perquisizioni in undici abitazioni nell’ambito di una inchiesta sui contratti per la Supercoppa in Arabia Saudita. Tra le case perquisite anche quella a Granada di Luis Rubiales, l’ex presidente della Federcalcio spagnola caduto in disgrazia. Al momento Rubiales è fuori dalla Spagna. Le accuse sono varie, dal riciclaggio alla corruzione.
Al centro di tutto il contratto sottoscritto nel 2019 dalla Federcalcio spagnola che assegnava la Supercoppa all’Arabia Saudita per sei anni, per un valore complessivo di 240 milioni di euro. A disporre le perquisizioni è stato il tribunale di Majadahonda. Il contratto fu sottoscritto dall’allora presidente federale Rubiales, poi dimessosi e squalificato per il bacio “rubato” a Hermoso, con l’intermediazione della Kosmos di Gerard Piqué. La denuncia da cui è partita l’indagine era stata presentata il 30 maggio 2022 dall’Associazione Transparency Democracy in Sports.