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Sainz, dal letto d’ospedale alla prima fila con Verstappen (El Pais)

Dopo l’intervento “ha trascorso gli ultimi dieci giorni senza fare praticamente nulla”. Lo spagnolo ha chiuso le qualifiche davanti a Leclerc e a Hamilton

Sainz, dal letto d’ospedale alla prima fila con Verstappen (El Pais)
Melbourne (Australia) 02/04/2023 - gara F1 / foto Imago/Image Sport nella foto: Carlos Sainz ONLY ITALY

El Pais elogia la prestazione di Carlos Sainz durante le qualifiche del gp d’Australia a Melburne. Lo spagnolo meno di 15 giorni fa è stato sottoposto a intervento chirurgico per appendicite. Per questo motivo ha saltato la seconda gara della stagione, quella di Jeddah. Dopo però il periodo di convalescenza, senza alcun allenamento, ha conquistato la prima fila dietro a Verstappen.

Sainz secondo in qualifica dopo un periodo di convalescenza di 10 giorni

Quindici giorni fa la diagnosi di appendicite a Jeddah. “Un brutto periodo durato più del dovuto e che lo ha lasciato provato a livello fisico nel momento peggiore della sua carriera“, scrive el Pais. Lo spagnolo “deve cercare un volante per la prossima stagione, dopo l’annuncio dell’arrivo di Lewis Hamilton alla Ferrari, in vista del 2025. Una situazione delicata dalla quale Sainz è uscito alla grande questo sabato, in Australia, dove è riuscito a piazzarsi secondo in qualifica in vista della terza tappa in calendario“.

Il quotidiano racconta i 15 giorni passati da Sainz. A Jeddah era convinto si trattasse di una intossicazione alimentare. Ha saltato la conferenza stampa di rito per riposare e ritrovare le forze per le prove libere. Dopo le prime due sessioni però, lo spagnolo ha capito che c’era qualcosa che non andava:

«I sintomi erano tipici di un virus allo stomaco, quindi non entrerò troppo nei dettagli», ha raccontato Sainz dopo la qualifica in Australia. «Dopo le prime prove libere ho capito che non potevo continuare così. Venerdì mattina non sono migliorato e ho sono andato in ospedale. La diagnosi non è stata affatto semplice, perché gli accertamenti effettuati non hanno indicato chiaramente che l’origine di tutto il malessere fosse un’appendicite. Nonostante ciò, i medici erano convinti che la soluzione migliore fosse quella di eseguire un intervento chirurgico . Una volta asportata la mia appendice ho provato un grande sollievo».

L’intervento eseguito in laparoscopia ha evitato cicatrici a Sainz che avrebbero richiesto un periodo di guarigione più lungo. Dopo aver sostenuto a Jeddah il giovane Bearman che aveva preso il suo posto sulla Ferrari, lo spagnolo è tornato a casa. “Ha trascorso gli ultimi dieci giorni senza fare praticamente nulla, concentrandosi esclusivamente sul recupero e su Melbourne. «Se due settimane fa mi avessero detto che sarei partito dalla prima fila, avrei firmato. Spero di riposare bene stasera, così da essere pronto per la gara»“.

Le qualifiche di Melbourne

A Melbourne Max Verstappen tira fuori il giro perfetto e si qualifica in pole position. Qualcosa però nella Red Bull comincia a scricchiolare. Se non fosse stato per il campione del mondo, Sainz poteva ambire alla pole. L’altro della Red Bull, Perez, ha chiuso terzo ma verrà penalizzato per “impeding”. Partirà dalla sesta piazza. Scalano così Norris e Leclerc, che avevano chiuso la Q3 rispettivamente in quinta e sesta posizione. Notte fonda per Hamilton che viene eliminato in Q2. Per l’inglese, futuro pilota della Ferrari, solo l’undicesima piazza.

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