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Napoli-Juventus la quinta partita più vista della stagione su Dazn (2 milioni di spettatori)

All’andata l’audience era stata di 1,9 milioni. In totale la giornata ha avuto 6.873.841 telespettatori

Napoli-Juventus la quinta partita più vista della stagione su Dazn (2 milioni di spettatori)
Db Napoli 03/03/2024 - campionato di calcio Serie A / Napoli-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Khvicha Kvaratskhelia

Napoli-Juventus la quinta partita più vista della stagione su Dazn (2 milioni di spettatori)

La 27esima giornata Serie A Tim segna un nuovo record stagionale di ascolti su Dazn: quasi 7 milioni gli appassionati incollati allo schermo dei propri device per vivere le emozioni della giornata appena archiviata con successo del massimo campionato italiano che ha visto l’Inter confermarsi in vetta alla classifica.

Continua a essere positiva la risposta dei tifosi calcio su Dazn. Con 6.873.841 spettatori, il match day appena conclusosi sale al primo posto della classifica dei più visti della stagione 23/24, scalzando così l’undicesima e la diciannovesima giornata che avevano visto collegate, rispettivamente, 6.699.438 e 6.552.798 persone.

I dati di Napoli-Juventus

Il big match tra Napoli e Juventus, che ha visto la squadra di Francesco Calzona superare al Maradona i bianconeri guidati da Massimiliano Allegri, entra nella top 5 delle partite più viste del campionato in corso su Dazn con 1.974.209 spettatori. Lo scontro diretto di domenica scorsa supera la partita d’andata dell’8 dicembre scorso che aveva fatto registrare una audience di 1.908.333.

Ottima copertura, infine, anche per l’anticipo del venerdì tra Lazio e Milan, terminato con il trionfo dei rossoneri: collegati 1.219.640 spettatori.

Le emozioni della Serie A Tim tornano, in esclusiva su Dazn, per la 28esima giornata di campionato, in programma a partire da venerdì 8 marzo.

I TOP MATCH DI SERIE A TIM 23/24 PIU’ VISTI SU DAZN 

De Laurentiis e la violazione del contratto Dazn

Dazn può fare causa a De Laurentiis per il silenzio, lui lo considera un rischio calcolato. Lo scrive Il Giornale con Franco Ordine.

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha “squalificato” Dazn vietando le interviste dei suoi tesserati. Motivo di fondo la
sua nota crociata contro il rinnovo dei diritti tv alle pay-tv risparmiando nella circostanza Sky, sicché la spiegazione più autentica della decisione riguarda l’orario scelto da Dazn per trasmettere Napoli-Atalanta di sabato 30 marzo (ore 12.30 degli anticipi resi indispensabili dalle successive semifinali di coppa Italia). Altra interessante chiave di lettura: Calzona, tecnico del Napoli, è impegnato fino al mercoledì 27 marzo con la sua nazionale e può preparare perciò la sfida con Gasp in poche ore al rientro dalla Slovacchia, di qui la richiesta del Napoli – respinta per oggettive esigenze di calendario: c’è la coppa Italia il mercoledì dopo – per spostare a lunedì di Pasquetta Napoli-Atalanta.

La violazione del contratto (le interviste sono previste espressamente) con Dazn può comportare il rischio di una causa per danni nei confronti del Napoli, rischio accettato da AdL il quale – in privato sostiene che «ogni rivoluzione ha un prezzo da pagare». Fine del riassunto e inizio dell’ennesimo corto circuito che può esporre la Lega di A ad una ennesima figuraccia. 

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