Dopo l’ennesimo scandalo che ha coinvolto Rubiales, la Fifa potrebbe prendere misure drastiche. La decisione nel Congresso annuale previsto per il 17 maggio

La Federcalcio spagnola è sotto assedio a causa delle indagini per corruzione, che hanno coinvolto l’ex presidente Rubiales. La Fifa ha intenzione di analizzare con attenzione tutto quello che è successo e, se necessario, prendere delle decisioni importanti ai danni della Spagna.
Mundo Deportivo scrive:
“La Fifa studierà tutto ciò che è accaduto nella Rfef prima di prendere una posizione. Ma tra le opzioni non è escluso che finisca per intervenire come ha fatto la scorsa estate quando ci fu lo scandalo che coinvolse Luis Rubiales alla finale della Coppa del Mondo femminile, quando lo ha squalificato per tre anni”.
Spagna, fanno discutere gli scandali. A rischio l’organizzazione del mondiale
“E questo intervento potrebbe influenzare l’organizzazione della stessa Coppa del Mondo 2030. Soprattutto considerando che la Fifa è stata molto criticata per averne concesso alla Spagna e alla Rfef l’organizzazione della manifestazione nonostante il fatto che siano coinvolti in numerosi scandali. Prima nella finale della Coppa del Mondo femminile con il caso Luis Rubiales e il bacio non consensuale a Jenni Hermoso. E ora, con questa operazione giudiziaria per il presunto complotto legato alla corruzione, all’amministrazione iniqua e al riciclaggio di denaro.
E non è da escludere che finiranno per prendere misure drastiche. Tra queste, che la Spagna e il Bernabeu non ospiteranno la finale del Mondiale a beneficio del Marocco. O nel caso più estremo, ma che non è stato ancora valutato perché è molto presto, che finalmente la Spagna sarà esclusa dall’organizzazione del Mondiale. Maggio sarà un buon momento per scoprire cosa pensa la Fifa: il Congresso annuale dell’organizzazione è previsto per il 17 a Bangkok“.
Le accuse a Rubiales
El Pais ricostruisce l’indagine che ha portato alle perquisizioni della Guardia Civile nella sede della Federcalcio spagnola (Rfef), in una casa di Rubiales e in altri edifici. L’indagine ha portato anche all’arresto di sette persone, tutte vicine più o meno a Rubiales. Anche l’ex presidente federale, al momento in Repubblica Dominicana, molto probabilmente verrà arrestato.
L’indagine, come scrive il quotidiano, parte dopo la “denuncia presentata nel maggio 2022 da Miguel Galán, capo del Centro nazionale di formazione per allenatori di calcio, per conto dell’Associazione Trasparenza e democrazia nello sport. In tale denuncia, Galán ha denunciato sia Rubiales che Piqué per i reati di abuso d’ufficio e corruzione; ha accusato il primo di quattro presunte irregolarità, comprese quelle relative al contratto per la celebrazione della Supercoppa”.