Ziliani: “Qui sono in ballo un centinaio di milioni che, se nessuno farà niente, entreranno nelle casse di un club che imbrogliava e che per questo è stato condannato e squalificato”

Il Napoli di De Laurentiis ha solo pareggiato contro il Barcellona e ora l’aspetta la sfida di ritorno. Se non dovesse approdare ai quarti di Champions League, vedrebbe le sue speranze di qualificarsi al Mondiale per club 2025 sparire.
La Juventus al Mondiale per club con 6 punti irregolari
Ziliani allora ha attaccato nuovamente il calcio italiano, scrivendo che solo in questo ambiente accade che “un top club quale il Napoli ormai è da una dozzina di anni assista in silenzio, quasi ‘inchinandosi’, all’obbrobrio sportivo e giuridico di vedere la Juventus andare a giocare il Mondiale per club 2025, come quasi certamente accadrà, grazie a punti conquistati irregolarmente: quelli della stagione scorsa in cui il club bianconero è stato sorpreso a competere imbrogliando – cosa che accadeva da diversi anni, oltretutto – ed è stato processato e condannato dall’Uefa che l’ha squalificato, unico club del continente, da tutte le competizioni europee con sentenza definitiva contro cui la Juve non ha nemmeno presentato appello”.
Poi paragona la partecipazione della Juventus al mondiale per club ad un ladro che la fa franca.
“Sarebbe come se a un ladro, colto sul fatto, mandato a processo e condannato in via definitiva – sottolineo in via definitiva – venisse lasciata la refurtiva e lui potesse andare in giro a spendere e spandere godendosi i frutti del proprio riconosciuto malaffare”.
De Laurentiis avrebbe dovuto già fare ricorso. Ci sono in ballo un centinaio di milioni
Secondo Ziliani, De Laurentiis avrebbe già dovuto fare ricorso. Si rischia che i soldi vadano nelle casse di una squadra, secondo lui, corrotta.
“De Laurentiis avrebbe già dovuto inoltrare ricorso all’Uefa. Ma qui c’è in ballo molto di più, molto prosaicamente ballano almeno un centinaio di milioni che invece di entrare nella casse di un club modello che ha rispettato i regolamenti entreranno, se nessuno farà niente, nelle casse di un club che imbrogliava e che per questo è stato condannato e squalificato. La cosa veramente triste è però un’altra: e cioè constatare la terribile realtà del nostro movimento dove di fronte a storture e soprusi conclamati (eufemismo) come questo vige la legge dell’inchino: tutti, come De Laurentiis, se ne stanno zitti, si inchinano al cospetto del potente e dopo il danno portano a casa anche le beffe. Diseducativo, oltre che aberrante“.
Solo nel calcio italiano può succedere che un top club quale il Napoli ormai è da una dozzina di anni assista in silenzio, quasi “inchinandosi”, all’obbrobrio sportivo e giuridico di vedere la Juventus andare a giocare il Mondiale per club 2025, come quasi certamente accadrà,… https://t.co/yxwFXGztJ6
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) February 22, 2024