Il pilota inglese: «Quando vai al Gran Premio d’Italia, e vedi il mare di tifosi della Ferrari, puoi solo rimanere incantato da ciò… È una squadra che non ha avuto un grande successo dai tempi di Michael, o dal 2007. Ma la vedo come una grande sfida»

Lewis Hamilton nel 2025 correrà per la Ferrari in F1. Una decisione che ha definito conseguenza di un “allineamento delle stelle” e che gli ha dato la possibilità di realizzare un sogno che aveva sin da bambino. Fernando Alonso ha avuto qualche dubbio sulla veridicità del sentimento d’affetto del pilota inglese per la scuderia di Maranello.
Le parole di Hamilton, dette in conferenza durante i test di questi giorni, possono essere considerata una replica definitva alle parole dello spagnolo.
«Penso che per ogni pilota che cresce, guardare la storia, guardare Michael Schumacher, nel suo periodo migliore… penso che tutti noi quando ci sediamo nel nostro box e vediamo sullo schermo apparire un pilota vestito di rosso, ci chiediamo come sarebbe essere seduti nella macchina rossa».
Hamilton: «Guidare in Ferrari sarà una sfida»
«Quando vai al Gran Premio d’Italia, e vedi il mare di tifosi della Ferrari, puoi solo rimanere incantato da ciò… È una squadra che non ha avuto un grande successo dai tempi di Michael, o dal 2007. Ma la vedo come una grande sfida».
«Senza dubbio, anche da bambino, giocavo a Grand Prix 2 [un videogioco] nei panni di Michael in quella macchina. Quindi è sicuramente un sogno, di cui sono davvero entusiasta. Alla fine sto scrivendo la mia storia e sentivo che era giunto il momento di iniziare un nuovo capitolo».
Parlando del ruolo di Vasseur (team principal della Ferrari) nella sua decisione.
«Penso solo che le stelle si siano allineate. Non sarebbe successo senza di lui [il passaggio alla Ferrari], quindi sono davvero grato e sono davvero entusiasta del lavoro che sta facendo lì».
Sull’italiano
«In tutti questi anni non sono riuscito a imparare nessuna lingua, ma ci proverò sicuramente. Ricordo i tempi dei kart in Italia e sono riuscito a imparare qualche parola, quindi spero che mi tornino in mente rapidamente».