In conferenza: «Modric nel mio staff? Non parlo di cose personali con la stampa. Il suo futuro lo sceglierà lui»

Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Real Madrid-Siviglia. Attualmente i Blancos sono in vetta alla Liga, a +6 dal Girona, che è secondo.
Di recente si è parlato del fatto che Ancelotti abbia chiesto a Modric di entrare a far parte del suo staff
«Non parlo di cose personali con la stampa. Ciò che tutti vogliono, compreso Modric, è che lui sia un ottimo giocatore. Penso che il suo futuro sarà lui stesso a sceglierlo».
Il futuro di Kroos e il suo ritorno in nazionale
«Tutti sono concentrati su questa stagione. In futuro? Nessuno può saperlo. Penso che sia una persona molto responsabile e che abbia un’idea molto chiara di quello che sarà il suo futuro. Vuole fermarsi quando vedrà che il suo livello è sceso… quindi in questo senso, io penso che continuerà».
Su Arda Guler
«Devo scegliere gli undici che giocheranno. E’ molto giovane. Bisogna essere pazienti».
Ancelotti: «Dobbiamo far vedere la nostra versione migliore»
Che versione ti piacerebbe vedere del Real Madrid contro il Siviglia?
«Quella che stiamo facendo vedere in questa stagione. Una squadra solida, che pretende tanto e che sta facendo bene. È un momento in cui abbiamo bisogno di punti per sfruttare il vantaggio che abbiamo. Abbiamo lavorato bene e speriamo di poter giocare nella nostra versione migliore».
Su Mendy
«Lo apprezzo molto. Per me è il miglior terzino al mondo. Gestisce molto bene il due contro uno. Mendy ha un profilo completo».
Su Vinicious
«Credo che Vini possa giocare anche da interno, non dico da centravanti singolo, ma in coppia. Lui si trova molto a suo agio giocando esterno… e va bene per lui per non farsi marcare. Voglio metterlo dove si sente più a suo agio, che in questo momento è da ala sinistra».
Su Sergio Ramos, che affronteranno da avversario
«Domani ritorna Ramos e penso che il Bernabéu lo accoglierà con grande affetto. È stato un capitano fantastico, un capitano vero, con carattere, personalità, ho avuto la fortuna di avere capitani come lui, Maldini, Terry, ecc…»
Sulle partite da giocare
«Non facciamo i conti. Siamo avvantaggiati, la Liga è nelle nostre mani e non dobbiamo fallire. Ho detto 15 giorni fa, prima ci avviciniamo agli 80 punti, più saremo vicini a diventare campioni».