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Mazzarri: «Quando sono arrivato, non eravamo squadra. Ora sì»

In conferenza: «Abbiamo fatto più possesso palla della Lazio. Abbiamo creato poco ma mancavano Osimhen e Kvara».

Mazzarri: «Quando sono arrivato, non eravamo squadra. Ora sì»
Napoli 17/02/2019 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: Walter Mazzarri

Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, è intervenuto conferenza stampa  al termine della sfida contro la Lazio.

C’è da essere fiduciosi.

«Sono contento perché ho visto una squadra equilibrata, con la S maiuscola, quando perde la palla cerca di recuperala subito, possesso palla superiore a quello della Lazio di Sarri, è tanta roba, abbiamo cambiato da poco sistema di gioco. Contento per i ragazzi come Demme che ha fatto una grande gara, serietà, spirito di squadra. Prima la squadra era sfilacciata, si allungava, si poteva fare qualche palla gol in più, abbiamo provato ad andare in verticale, loro sono più veloci. Sono contento per la prova di squadra».

Palle gol, come averne qualcuna in più? Cosa manca?

«Si è accorto che Raspa era solo perché in questo momento c’è Osimhen, non c’è Kvara, calciatori che hanno nel dna l’attacco alla profondità. la Lazio è una squadra molto forte, secondi lo scorso anno. Bisogna migliorare qualcosa, ritrovata compattezza di squadra. Quando sono arrivato, un po’ sì e un po’ no».

Lazio e Napoli oggi come mai bassi in classifica

«Sono arrivato dopo, quando vinci inaspettatamente, non è semplice ripetersi quando vinci dopo tantissimo tempo, sono successe tante cose, tanti giocatori che sono andati via, tanti giocatori infortunati».

Che Napoli esce da questa serata?

«Ritroviamo un bel Napoli, è vero che quando sono arrivato abbiamo incontrato tutte corazzate ma eravamo meno squadra. Oggi reparti corti, stretti. Ci è mancata qualche palla gol in più».

Ngonge impatto positivo, poteva entrare prima?

«Io ho avuto una bella sensazione, è arrivato in settimana, giocava in una squadra che non lotta per il vertice, è un punto interrogativo, l’ho visto tre allenamenti e mezzo, quattro. se continua così, avrà un impiego superiore».

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