L’allenatore dell’Atalanta: «Siamo cresciuti come squadra in difesa e a centrocampo»

Dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Lecce, Gasperini ha rilasciato delle dichiarazioni riportate dall’Ansa.
Il tecnico è contento che la sua squadra abbia scavalcato il Napoli in campionato (anche se quest’anno non si può definire un’impresa):
«Abbiamo scavalcato il Napoli ottenendo la nona vittoria: non è poco. Pesano le sette sconfitte, quasi tutte nel finale di scontri diretti. Con i due-tre pareggi in più la classifica sarebbe migliore»
I miglioramenti della sua squadra:
«Siamo cresciuti come squadra in difesa, dove abbiamo contenuto l’emergenza infortuni, e a centrocampo, dove Pasalic sta dimostrando intelligenza tattica come mediano. Il salto di qualità passa dalla continuità in attacco»
Sul Lecce:
«Il Lecce, molto bene organizzato nella fase difensiva e nelle ripartenze, ha avuto qualche episodio in cui poteva pareggiare, in un finale dove abbiamo sofferto ma l’1-0 ci sta: il resto della prestazione è stata in una sola metà campo, anche nel primo tempo quando abbiamo concluso poco»
Gasperini su Lookman:
«Lookman è brillante ed efficace in zona conclusiva. Non posso dire che non mancherà, ma è il momento per Scamacca e Muriel di diventare protagonisti»
L’ATALANTA BATTE IL LECCE E SPINGE ALL’OTTAVO POSTO
Il sorpasso dell’Atalanta
L’Atalanta ha battuto il Lecce 1-0 (gol di Lookman) e il Napoli è scivolato all’ottavo posto. Al momento gli azzurri sono a cinque punti dal quarto posto (occupato dalla Fiorentina a 33 punti). Bisogna aspettare la partita del Bologna a Udine (in campo alle 15) per capire se il distacco salirà a sei punti. In ogni caso il Napoli dopo 18 partite è fuori non solo dalla lotta scudetto ma anche dalla zona Champions. Dello scudetto ormai non parla più nessuno, si sono arresi anche gli ultimi resistenti: l’Inter è diciassette punti più. I nerazzurri di Inzaghi sono a quota 45, la Juve (che deve ancora affrontare la Roma) è a quota 40, il Milan a 33 (gioca oggi contro il Sassuolo), poi la Fiorentina a 33, il Bologna a 31, l’Atalanta appunto a 29, e quindi Roma e Napoli a 28 (la Roma in vantaggio sia negli scontri diretti sia per differenza reti).
La squadra di Mazzarri deve guardarsi anche le spalle perché la Lazio ieri ha battuto il Frosinone per 3-1 ed è salita a 27 punti. A meno di tracolli clamorosi, le rivali del Napoli sono terminate. Non dovrebbero più essercene in chiave Champions. Più giù c’è il Torino a 24 punti ma con tutta la simpatia per i granata non riusciamo ancora a considerare gli uomini di Jurci rivali del Napoli. Almeno per il momento.