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Mourinho: «I risultati della Roma vengono sempre sottovalutati»

«Se vince l’Atalanta con un tiro in porta, viene definita cinica. Se la Roma vince in casa dell’Inter si dice che l’Inter è in crisi. Spalletti? Ci vediamo domenica».

Mourinho: «I risultati della Roma vengono sempre sottovalutati»
Db Torino 27/08/2022 - campionato di calcio serie A / Juventus-Roma / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho

Contro la Sampdoria, ieri, la Roma ha conquistato la terza vittoria consecutiva in campionato, la terza di fila in trasferta (dopo Empoli e Inter) che vale il quarto posto e il sorpasso sulla Lazio. Ora la squadra di José Mourinho è a -4 dal Napoli, prossima avversaria in campionato. Una partita non certo brillante, contro una Samp mai all’altezza, decisa da Pellegrini su rigore.

Al termine del match, l’allenatore, José Mourinho, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa.

«E’ una vittoria importantissima, che penso sia meritata. Non è facile battere la Samp qui. E sono sicuro che il mio amico Deki non andrà in Serie B perché ha già dato un’impronta alla squadra: torneremo a Marassi l’anno prossimo, magari due volte perché può risalire anche il Genoa. Quanto a noi, abbiamo gestito la partita con intelligenza. Siamo rimasti sempre concentrati e tranquilli. Questo significa avere anima, cuore e organizzazione. Qualcuno la vedrà diversamente ma noi siamo abituati. Se vince l’Atalanta contro con un tiro in porta, viene definita cinica. Se la Roma vince in casa dell’Inter si dice che l’Inter è in crisi. Alla Roma vengono dati giudizi diversi ma non importa: credo che stiamo facendo il migliore campionato possibile, visti i tanti infortuni. La nostra carcassa regge ancora…».

Mourinho ha sorpreso tutti tenendo Zaniolo in panchina.

«Ero convinto che Nicolò entrando nell’ultima mezz’ora avrebbe fatto la differenza contro i loro difensori stanchi. Così è stato, Zaniolo è stato devastante anche se gli è mancato il gol. Sono molto contento di come sia entrato. Avrei preferito respirare negli ultimi minuti grazie al 2-0 ma abbiamo trovato un grande portiere sulla nostra strada: Audero. In realtà però devo sottolineare che Rui Patricio non ha fatto neanche una parata, quindi siamo arrivati al risultato senza soffrire».

Su Camara, al debutto da titolare:

«I giocatori bravi devono imparare a inserirsi nelle squadre in cui arrivano. Serve pazienza. Ma sta crescendo e qui a Genova ha fatto una buona partita. A Siviglia aveva giocato un tempo, stavolta l’ho voluto provare dall’inizio. Aveva bisogno di recuperare una buona condizione fisica e capire i movimenti necessari. Ora è a buon punto».

Mourinho ha parlato anche di Smalling.

«Non ho mai allenato una nazionale credo che per un Mondiale vorrei giocatori che ti danno opzioni diverse. Chris si è formato come difensore in una difesa a quattro, ora ha perfette conoscenze per giocare a tre. Uno così io lo vorrei sempre nel mio gruppo di 25 elementi. Rispetto Southgate ma mi dispiace tantissimo che un giocatore del livello di Smalling non avrà questa opportunità».

Infine, un messaggio al Napoli di Spalletti, prossimo avversario in campionato.

«Non mi interessa la posizione attuale perché dietro di noi ci sono squadre che dovrebbero per rose e investimenti finire davanti alla Roma. Per ora pensiamo a noi stessi e al Napoli. Spalletti? Gli dico buona settimana, ci vediamo domenica».

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