Marca: Simeone è l’arma segreta di un Napoli assolutamente inarrestabile
Il Cholito è competizione pura e dura in ogni secondo. Il gesto che ha fatto al momento dell'inno ha allucinato anche i compagni
Mg Madrid (Spagna) 29/11/2023 - Champions League / Real Madrid-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: esultanza gol Giovanni Simeone
“Giovanni Simeone è inarrestabile”. Lo scrive Marca, che definisce il Cholito l’arma segreta di un Napoli impossibile da fermare.
“Gio Simeone è inarrestabile”.
Ha già segnato sei gol in 10 partite con la maglia del Napoli, uno ogni 62 minuti.
“Insomma: un’arma competitiva, un pezzo perfetto nella macchina ben oliata di Luciano Spalletti”.
A Napoli, scrive il quotidiano spagnolo, si stupiscono della sua dedizione.
“Nella strana intervista ha confessato che da quando è arrivato al Napoli sapeva di aver fatto la scelta giusta con il trasferimento. Si adatta. Sinergia totale con la città più argentina d’Europa. E gesti come quello che ha lasciato davanti alle telecamere quando suonava l’inno della Champions allucinavano anche i suoi stessi compagni di squadra. Competizione pura e dura in ogni secondo sul green”.
Autore di una doppietta incredibile ieri sera contro i Rangers, il Cholito è riuscito ad andare in rete in tutte e quattro le gare di Champions League a cui ha preso parte anche da subentrato
“Come indicano i numeri ei minuti giocati, Simeone è un sostituto al Napoli. Quasi la terza opzione, per giunta. Davanti a lui ha Osimhen (una delle stelle della squadra) e Giacomo Raspadori (arrivato a più di 30 milioni di euro quest’estate). Oggi, invece, l’argentino ha dimostrato che sia lui che ‘Giacomino’ possono condividere un posto negli undici”.
La testimonianza di Federico Tomadin, che ha fatto tutta la trafila nel Monza: "Dovevamo avere da subito il procuratore, altrimenti non vai avanti. Gli allenatori non guadagnano se non si fanno notare, e badano solo al presente"
Alla Gazzetta: "L'addio di Gravina sarebbe una perdita importante per la Figc. Non sarà facile trovare una persona che ami così tanto il calcio e l’Italia"
CorSera: “Se la testa è già a Barcellona, sarà un problema anche per l’Inter. Per il Mondiale se ne riparla quando avrà 31 anni: un po’ di maturità dovrà esserci per forza”.
Cormezz: "La rottura è molto difficile da ricomporre; Conte è irritato insieme alla società. Ci sarà una multa applicata in proporzione ai criteri dell’accordo collettivo per le assenze, sono al lavoro gli avvocati del club".
Gazzetta: Lobotka e Anguissa davanti alla difesa; De Bruyne e McTominay alle spalle di Hojlund. Le alternative, Gilmour ed Elmas. E' ancora un'opzione, ma Conte può sbizzarrirsi in questi giorni a cercare la soluzione migliore.
"Incarna la figura del ct super-perfezionista, dedito al quotidiano lavoro di campo e in particolare agli schemi memorizzati. Il secondo anno a Napoli sta facendo emergere dissapori con De Laurentiis; l’ipotesi potrebbe realizzarsi".
Del Piero, Maldini, Costacurta, Albertini. Ma anche Matteo Marani (presidente Lega Pro) o Galliani. Un altro nome è Marotta, ma sarebbe più difficile. E' partito il toto-nomi.
Gazzetta: "Al di là dei provvedimenti disciplinari, le telefonate tra Manna e l'entourage del belga Pastorello mirano a cercare soluzioni che possano mitigare il clima rovente".
Non è escluso che qualcuno gli chieda di restare. Il Consiglio federale convocherà una nuova assemblea elettiva che entro 90 giorni voterà per il nuovo presidente. Abete e Malagò tra i nomi in pole.
Per Sky, Allegri e il tecnico del Napoli sono tra i nomi più papabili. Gazzetta: "Il rapporto con De Laurentiis non è idilliaco, non sarebbe un problema lasciare a fine stagione il Napoli"; il quotidiano aggiunge anche Mancini.