A fermare l’aggressore, con problemi psichiatrici alle spalle, è stato l’ex terzino del Napoli, Massimo Tarantino.
Di seguito il comunicato diffuso dall’equipe dell’Ospedale che ha operato il calciatore, il Niguarda di Milano.
A Sky. «Abbiamo chiesto il rinvio della partita di lunedì contro il Bologna. Volevano venire tutti qui all'Ospedale Niguarda»

Mg Bellinzona (Svizzera) 10/07/2022 - amichevole / Bellinzona-Monza / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Adriano Galliani
Ai microfoni di Sky l’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani direttamente dall’Ospedale Niguarda di Milano, dove stamattina i medici hanno effettuato l’intervento di ricostruzione dei due muscoli lesionati sulla schiena di Pablo Marì, il difensore biancorosso rimasto coinvolto in un accoltellamento al supermercato Carrefour presso un centro commerciale ad Assago, nel milanese. Di seguito le parole di Galliani:
«La squadra è sotto choc per quanto accaduto a Pablo Marì, noi abbiamo chiesto il rinvio della partita di lunedì contro il Bologna. La squadra è assolutamente sotto choc aggiungo, volevano venire tutti qui. Pessina piangeva al telefono. Abbiamo chiesto alla Lega il rinvio, vedremo. Come sta Marì? Lo ha aiutato essere un atleta. Ci vorranno due mesi di riposo e almeno tre mesi per il suo ritorno in campo».».
A fermare l’aggressore, con problemi psichiatrici alle spalle, è stato l’ex terzino del Napoli, Massimo Tarantino.
Di seguito il comunicato diffuso dall’equipe dell’Ospedale che ha operato il calciatore, il Niguarda di Milano.
«Gli specialisti della Chirurgia Generale-Trauma Team dell’Ospedale Niguarda di Milano hanno effettuato stamattina l’intervento di ricostruzione dei due muscoli lesionati sulla schiena di Pablo Marí. L’intervento è andato bene e si prevede un ricovero ospedaliero di due o tre giorni. Dopo le dimissioni il calciatore potrà iniziare un percorso di riabilitazione. Questo tipo di lesioni muscolari richiede di norma due mesi di riposo prima di poter riprendere le attività fisiche».

Al CorSera: "Dal momento che le leggi vengono fatte dal Parlamento o dall’esecutivo, è bene che ci sia una comunione fra governo, Coni e vertici del calcio. Un ex giocatore alla presidenza Figc? Albertini, Maldini e Tommasi hanno un background dirigenziale".

"Quando definisce "ignoranti e razzisti" quelli che deridono la sua religione, dimostra il coraggio di chi dice la verità. Come voleva Brecht"

Cormezz: con questa nomina, qualcosa dovrebbe cambiare per Napoli in vista della scelta degli stadi. Il Commissario Sessa, nei prossimi giorni, conferirà l'incarico ai sindaci delle città candidate per la gestione e ristrutturazione degli impianti.

"Troppi sette punti da recuperare in sette giornate, ma cosa ha suggerito l’1-0 contro il Milan? Che, se Conte avesse avuto sempre tutti i suoi califfi, forse avremmo visto un altro campionato".

Consolidare la zona Champions non è un compito banale: tre sconfitte nelle ultime sei di campionato. Non accadeva dal 2023 che i rossoneri non segnassero per due trasferte consecutive.

Il tecnico voleva affidarsi ai Fab Four, ma De Bruyne e McTominay non hanno brillato come Alisson Santos e Politano, e alla fine è stata premiata la squadra che ci ha creduto di più.

Su Repubblica: "Conte è il primo a creare la vera svolta: far entrare Alisson Santos, che avvia l’azione del gol di Politano. Il Napoli esce dalla sua sistematica opacità. Allegri scommette troppo tardi su Gimenez e Leao".

Gazzetta: "Col Milan si è ritrovato senza Hojlund, ma ha incassato ed è andato oltre. Giovane è stato catapultato a sorpresa in una contesa in chiave scudetto. E Alisson Santos straordinario nel suo modo unico di saper spaccare le partite".

"De Bruyne, Anguissa, Lobotka e McTominay sono tornati titolari tutti insieme dopo 190 giorni, hanno pilotato il Napoli nello spazio, come i quattro astronauti dell’Artemis II".

In Champions ha già portato 2,8 milioni di euro allo Sporting per la qualificazione agli ottavi, grazie ai suoi gol decisivi. Il Napoli gli ha già fatto sapere che lo riscatterà.

As: "Dopo la morte di suo nonno in guerra, suo padre portò la famiglia in un hotel per rifugiati, dove Luka iniziò a giocare nel parcheggio. Non sembra aver intenzione di ritirarsi presto".

Alcuni pilastri della squadra potrebbero andar via nel mercato estivo. Messaggero: "Roma horror a San Siro. Solo Luis Enrique nella stagione 2011/12 ha fatto peggio di Gasperini in termini di sconfitte: 12 a 11".