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Pallotta: “Coronavirus? Basta parlare di soldi persi, la gente ha visto morire i propri cari”

Il presidente ha parlato al sito ufficiale del club. Sulla cessione della Roma: “Ci sto pensando, ma senza offerte valide vado avanti io”

Pallotta: “Coronavirus? Basta parlare di soldi persi, la gente ha visto morire i propri cari”

James Pallotta, presidente della Roma, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della società in cui ha toccato diversi temi importanti. Come ad esempio le conseguenze dell’epidemia sull’economia dei club.

Siamo stati gravemente colpiti, ma stiamo parlando dell’impatto finanziario che il Covid-19 ha avuto sul calcio. Migliaia di persone in tutto il mondo hanno subito una perdita molto più grave, quella dei propri cari. Questa è la vera tragedia del Covid-19, non la perdita di denaro nel calcio.

Pallotta ha quindi mandato un messaggio a chi l’ha attaccato sostenendo di essersi arricchito con la Roma, senza reinvestire i fondi.

Non ho preso un centesimo dalla società, mai. Abbiamo investito. Anche nelle ultime settimane. Come parte del nostro investimento, abbiamo speso oltre 70 milioni di euro nel progetto dello stadio, che, secondo i miei piani, avrebbe dovuto essere inaugurato adesso. Avremmo dovuto giocare in quello stadio la prossima stagione. Forse ci stiamo avvicinando di nuovo, ma quante volte l’ho già detto o sentito? Ma forse, con i recenti sviluppi, siamo vicini all’approvazione “davvero finale”. Sono consapevole che, proprio ora, l’Italia e Roma hanno bisogno di questo nuovo stadio e di questo investimento nel Paese.

In vista di una possibile cessione della società, il presidente giallorosso si è espresso così.

Beh, invecchiando sto pensando al futuro e vorrei lasciare il club in mani ottime, solide. Vorrei qualcuno che sia una buona guida per la Roma e che le permetta di poter competere come a tutti noi piacerebbe. Fino a quel momento, continuiamo a sostenere la Roma in tutti i modi e a investire denaro nel club, per poterci assicurare di competere nei tornei più importanti ai più alti livelli. Io, assieme ad altri investitori, ho sicuramente messo più di quanto mi sia stato richiesto a livello personale, perché ho sempre cercato di fare il meglio per la Roma.

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