Cristiano Ronaldo: per la Uefa invitare i tifosi avversari alla fellatio non è provocazione

La Uefa si limita a 20mila euro di multa nei confronti del portoghese. Il “Respect” è evidentemente uno slogan pubblicitario

Cristiano Ronaldo: per la Uefa invitare i tifosi avversari alla fellatio non è provocazione
Juventus' Cristiano Ronaldo reacts in front of Atletico fans at the end of the Champions League round of 16, 2nd leg, soccer match between Juventus and Atletico Madrid at the Allianz stadium in Turin, Italy, Tuesday, March 12, 2019. (AP Photo/Luca Bruno)

Giocherà contro l’Ajax

La Uefa ha deciso: il gesto di Cristiano Ronaldo ai tifosi dell’Atletico Madrid vale una multa di 20mila euro. Il fuoriclasse portoghese potrà così giocare l’andata dei quarti di finale contro l’Ajax.

Resta a questo punto da capire che cosa la Uefa consideri provocazione nei confronti dei tifosi avversari se va bene anche l’esplicito invito alla fellatio (que la chupen, direbbe Maradona). Gesto – come già spiegato dal Napolista – diverso da quello di Simeone che è certamente volgare ma è una esibizione delle proprie doti di virilità: una forma di esibizionismo, anche quella da censurare; ma i due gesti non sono affatto sovrapponibili.

La provocazione di Cristiano Ronaldo è stata perfettamente documentata dal fotografo di Ap Luca Bruno: un’immagin he si fa fatica a vedere sui giornali e media italiani.

Il “Respect” è ormai evidentemente considerato dalla Uefa alla stregua di uno slogan pubblicitario.

 

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