Gattuso: «Gli arbitri? Non voglio fare il maleducato»

In conferenza stampa. «Ho deciso io di non far giocare Higuain e di tenerlo in stanza ed evitargli la foto. Gonzalo ci tiene al Milan, vediamo che succederà»

Gattuso: «Gli arbitri? Non voglio fare il maleducato»

La conferenza stampa di Rino Gattuso al termine della Supercoppa tra Juventus e Milan. Tratta da milanews.it

Gli arbitri

«Non voglio fare il maleducato. Due azioni prima c’è il fuorigioco per la Juve e si lascia proseguire. Su Cutrone, nel primo tempo, invece alza la bandierina. Se due volte hai fatto concludere, perché prima alzi? Mi dà fastidio. C’è grande rammarico. Ci abbiamo provato, rimane una buona prestazione. Dispiace per il gol, ma a livello di squadra abbiamo fatto una buona prestazione. Erano mesi che la Juve non lasciava campo agli avversari e quando sbagli i 4 contro 4, diventa difficile. Dobbiamo guardare avanti, anche se brucia. La squadra, con una prestazione così, meritava di più».

Higuain

«L’artefice della foto col principe sono io. Quando un giocatore ha 38,5 di febbre, si manda in camera e gli si evita il contatto con gli altri. Me lo ha insegnato Tavana. Ieri sera già sapevo che aveva la febbre. Sono stato io a non farlo giocare, preferivo uno con più energia. Non mi sembrava il caso di metterlo in pasto ai leoni. Se avessi visto un giocatore fuori dal progetto e che rompeva le scatole, ve lo avrei detto. Sono coerente. Higuain ci tiene, vediamo cosa succederà. Ho sentito tante chiacchiere, ma ha dato disponibilità a giocare dal primo minuto.

La prestazione

«Non vale la vittoria. Perché la coppa è andata a Torino. A Genova ci mancheranno tre giocatori importanti. Dopo queste partite, perdi tante energie. Devi esser bravo a recuperare per arrivare al quarto posto. Il nostro scudetto sarebbe la qualificazione in  Champions. Per costruire una squadra per vincere servono grandi giocatori che vivono questo tipo di partite e per ora siamo lontani».

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