Rigore Juventus: per Repubblica è rigorino. La Gazzetta si fa in tre: inutile, leggero, discrezionale

Calvarese protagonista sui giornali. Per La Stampa è un rigore generoso. Lo sforzo semantico della Gazzetta che si arrampica su tre definizioni diverse

Rigore Juventus: per Repubblica è rigorino. La Gazzetta si fa in tre: inutile, leggero, discrezionale

Che cosa scrivono i quotidiani del rigore concesso ieri da Calvarese alla Juventus? Rigore che ha consentito ai bianconeri una partita che si era messa male, con i toscani di Andreazzoli in vantaggio per 1-0.

Le tre versioni della Gazzetta

La Gazzetta conia la definizione di rigore leggero. Ecco cosa scrive nella rubrica dedicata alla moviola.

Al 7’ della ripresa Dybala è abile e furbo a sfruttare un’indecisione di Bennacer e a mettersi tra l’avversario e il pallone, lasciandosi cadere a terra appena sente il contatto. Calvarese indica subito il dischetto. Non sbaglia, anche se è un rigore leggero. Comunque non è un episodio da Var.

Nella cronaca spicca un’altra definizione: rigore inutile. Fabio Licari scrive:

Poi negli schemi sono entrati Bennacer, fin lì bravo, e Dybala. Il mediano dell’Empoli ha cam­biato tutto, cadendo sull’argentino in area, o abboccando al suo movimento, in ogni caso combinando un pasticcio: diffi­cile non dare il rigore, uno dei più inutili mai visti.

Nel commento di Sebastiano Vernazza c’è la terza definizione: rigore discrezionale:

La Juve ha pareggiato con il classico rigore della discrezionalità, momento in cui si sono sommate la furbizia di Dybala e l’ingenuità di Bennacer: «Toccami, amico, ché mi lascio cadere». L’Italia anti-juventina ha invocato la Var, ma il protocollo non prevede video-assistenza per episodi simili. L’arbitro ha visto e giudicato, non c’è stato chiaro errore, il contatto si è verificato. È giusto? È sbagliato? Per il momento è così.

Repubblica

Anche Repubblica trova una definizione, ma è ben più esplicita: rigorino. E lo scrive bello grosso nel titolo: “Il rigorino e la magia. Ronaldo è la bellezza nella Juve più buia”.

Emanuele Gamba scrive nella cronaca:

Ronaldo l’ha portata fuori da queste secche mentali, anche se prima c’era stato bisogno di un rigorino per livellare il gol di Caputo (…) Calvarese ha giudicato da rigore il cozzo in area tra Dybala e Bennacer. Altri arbitri avrebbero valutato falloso l’intervento di Dybala e comunque è uno di quei casi in cui il Var non può mettere becco perché, in mancanza di un’evidenza, prevale la discrezionalità.

Repubblica è esplicita anche nelle pagelle. Assegna 5,5 a Calvarese e la motivazione è un macigno: “Non tanto per il rigore, quanto per quelle piccole cose sempre decise nella stessa direzione”.

La Stampa

Anche La Stampa (di Torino) scrive di rigore generoso.

Bennacer ha perso palla e provocato un fallo in area, tamponando Dybala che abilmente si è infilato tra avversario e pallone. Il rigore è generoso («Noi poveri dobbiamo avere la stessa giustizia dei ricchi», si è lamentato il tecnico Andreazzoli), ma è stato il salvagente che la Juve non si è lasciato sfuggire per rimontare sulla barca e tornare a vincere dopo il passo falso con il Genoa.

Corriere della Sera

Il Corsera è l’unico quotidiano a non avere dubbi: “La Juve raddrizza la partita dagli undici metri dopo che l’imberbe Bennacer (20 anni) cade addosso a Dybala che si frappone improvvisamente tra lui e il pallone. Sembra un contatto impossibile da non sanzionare e Calvarese concede il rigore senza l’assistenza della Var”.

ilnapolista © riproduzione riservata