Decaro: «De Laurentiis è un imprenditore, non è del Napoli né del Bari ma i suoi interessi sono quelli dei tifosi»

Il sindaco di Bari intervistato in diretta da Radio Crc: «Non sarà facile avere a che fare con lui, la sua professionalità è una garanzia».

Decaro: «De Laurentiis è un imprenditore, non è del Napoli né del Bari ma i suoi interessi sono quelli dei tifosi»

L’intervista a Radio Crc

Antonio Decaro, sindaco di Bari, è intervenuto in diretta a Radio Crc per parlare del nuovo corso del del capoluogo pugliese. Al centro delle sue dichiarazioni, ovviamente, la figura di Aurelio De Laurentiis: «Il presidente è un po’ eccentrico, ci eravamo conosciuti al telefono. Sono stato io a contattarlo per primo, parlandogli della possibilità di acquistare il Bari. È un imprenditore che ha già dimostrato di saperci fare nel mondo del calcio, ci metterà cazzimma e professionalità. Non sarà facile avere a che fare con lui, ha una mentalità di tipo imprenditoriale mentre noi dell’amministrazione dobbiamo far fronte a certe regole. Non è tifoso del Napoli come non lo è del Napoli, solo che i suoi interesse combaciano con quelli dei tifosi: riportare in alto due club importanti come il Bari e il Napoli. La speranza è che la nuova società possa fare lo stesso percorso del club azzurro».

Le analogie tra Napoli e Bari secondo Decaro: «Le  due città hanno tanti punti in comune e l’ambizione è altissima anche qui. Spero che le due tifoserie possano risolvere gli attriti, al momento non corre buon sangue. Dopo tre fallimenti e la bufera del calcioscommesse, i tifosi mi hanno chiesto un cambio di rotta nel nome della trasparenza. Ho scelto De Laurentiis con una commissione, era il nome giusto per risollevare le sorti del club. La Serie D è un campionato difficile da cui ripartire, seguo il calciomercato da tifoso, il compito di costruire la squadra è dei nuovi dirigenti e del prossimo alleantore. So che arriveranno giovani interessanti dai vari vivai italiani, più qualche giocatore di categoria. Cassano al Bari? Non credo che scenderà di categoria, credo abbia smesso di giocare».

Le condizioni del San Nicola: «Sono abbastanza buone, la manutenzione ordinaria è proseguita anche in mancanza della società. Abbiamo problemi solo su alcune coperture che sono saltate, cercheremo di accordarci con il Credito Sportivo. La proprietà dell’impianto sarà ancora del Comune di Bari». Qui la nostra intervista a Decaro.

 

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