Albiol, Mertens: l’esodo dal Napoli non c’è stato. Smentito il catastrofismo

Sarri, dopo Napoli-Crotone, parlò di timore per le clausole basse. Come sempre accade, i fatti smentiscono le ipotesi. Anche se l’immobilismo non è un bene

Albiol, Mertens: l’esodo dal Napoli non c’è stato. Smentito il catastrofismo
Albiol (Photo Ciambelli)

Le ultime parole di Sarri sulle clausole basse

Come spesso gli capitava, Maurizio Sarri con tante sue dichiarazioni interpretava e si face rappresentante della cosiddetta pancia del tifo napoletano. Ne abbiamo scritto a sufficienza, quindi non ci dilunghiamo. Riportiamo qui una delle sue ultime dichiarazioni, rilasciata al termine di Napoli-Crotone giornata finale del campionato. Furono le ultime parole ufficiali di Sarri che allora ancora traccheggiava e non forniva risposte sul suo futuro. Il giorno in cui De Laurentiis sbottò e pronunciò: “Il tempo è scaduto”.

«Sappiamo che il Napoli ha clausole rescissorie a cifre per cui calciatori di pari livello non ne trovi. Mica trovi un centravanti come Mertens a 28 milioni; non trovi a 8 milioni un centrale come Albiol, vedo difensori che sono stati acquistati per 70 milioni e non sono come Albiol. Il prezzo dei giocatori è lievitato in maniera pesante dopo il rinnovo dei diritti tv in Premier. Nemmeno la società può rispondermi su questo».

Le risposte del Napoli

Nei fatti, il Napoli ha risposto. Dries Mertens fin qui è rimasto a Napoli, e a quanto ne sappiamo la sua clausola rescissoria è scaduta. Raul Albiol ha persino rinnovato il contratto che lo lega al club azzurro. Marek Hamsik ha fatto sapere che rimarrà qui, anche perché i cinesi non hanno alzato l’offerta per il suo cartellino. Lo stesso dicasi per Piotr Zielinski (l’unico con la clausola alta: 65 milioni). E al momento anche per José Callejon la cui clausola non era affatto proibitiva. Come puntualmente avviene, è stato smentito il catastrofismo che inspiegabilmente avvolge un ambiente che da undici anni si migliora costantemente. Ma è inutile ricordarlo, tanto al primo intoppo si torna punto e daccapo.

Il Napoli non era affatto sull’orlo dell’esodo, come pure le dichiarazioni di Sarri volevano far intendere. Fin qui, sono andati via Reina e praticamente Jorginho. Oltre allo stesso Sarri che in realtà al momento è ancora qui ma non è più l’allenatore del Napoli.

Sarebbe stata davvero una catastrofe?

Ci sarebbe poi un ulteriore passaggio da affrontare. Siamo così certi che la partenza di Hamsik o dello stesso Albiol li avremmo dovuti classificare alla voce disastri? Lo abbiamo ripetuto più volte, l’immobilismo non è affatto il bene di una società di calcio. Soprattutto se si tratta di un club non di primissima fascia, come ad esempio il Real Madrid, il Barcellona, il Manchester City. Il Napoli ha bisogno di valorizzare i calciatori per poi rivenderli. È fondamentale per la sua sopravvivenza.

Ovviamente Albiol a sei milioni sarebbe stata una vendita infruttuosa. L’errore è stato di non aver saputo far crescere in casa un suo sostituto. Maksimovic non ha compiuto il percorso che avrebbe dovuto compiere. E quindi ci siamo trovati nelle condizioni di offrire un triennale a un calciatore molto importante ma che comunque ha 33 anni.

La differenza col Milan

Lo stesso discorso vale per Hamsik che sta per compiere 31 anni e la cui partenza a 30 milioni sarebbe stato un ottimo colpo di mercato. Un club non può ragionare col cuore. Lo scorso anno, bloccando le cessioni e aumentando alcuni compensi, il Napoli ha perso un giro. Lo sta pagando e lo pagherà. Una società deve sempre guardare avanti di almeno tre anni. Altrimenti resta indietro e rischia di non essere più competitiva.

Concludendo: l’esodo non c’è stato; il catastrofismo come al solito si è rivelato fuori luogo; ma pure se qualche giocatore fosse andato via, non sarebbe stata una sciagura ma la conseguenza di una lungimirante politica gestionale. Lo scriviamo all’indomani dell’esclusione del Milan dalle coppe europee. Mentre il Napoli, il bistrattato Napoli (soprattutto dai suoi tifosi) ha riportato in Italia uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio – Carlo Ancelotti – che più volte proprio ai rossoneri era stato accostato. I rapporti di forza sono cambiati. La società solida non sta più all’ombra della Madonnina, ma un bel po’ di chilometri più a Sud. Tra Napoli e Castel Volturno.

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  1. Luciana Calienno 30 giugno 2018, 19:27

    Napoli è la sola grande citta al mondo dove alcuni tifosi sono soddisfatti perché la loro squadra del cuore non ha rischio di impresa e non ha debiti con banche.fino al punto di chiamare questa pusillanimita’ “progetto”.e ignorando che la società è essa stessa controllata da una banca e usata come garanzia per finanziare altre attivita’ del gruppo di cui fa parte.

    • Giacomo Molea 30 giugno 2018, 23:58

      Solo che Milan e Inter con banche e debiti vengono salvate pur nn vincendo nulla, noi andiamo prima in B e poi falliamo di nuovo.Questa…pusillanimita’.Luciana ammettilo, tu 6 quella che crede e spera che un giorno un signore piu’ onesto ma soprattutto tifoso e generoso…si prenda il Napoli. Fai prima ad andare a Disneyland Paris se vuoi sognare

  2. Il Cinepanettone comincerà pian piano a realizzare che i giocatori con Sarri valgono 10, fuori da Sarri valgono 7 o 5.
    Non è che si trova sempre Marotta & Paratici, più conosciuti dagli addetti ai lavori come Cresta & Crosta, che pagano 90 milioni uno che era stato comprato a 39 a neanche 26 anni, lo stesso mese in cui Cavani veniva venduto a 64,5 e Bale comprato a 101.
    Nessun Top Club si era precipitato ad acquistarlo a soli 39 milioni.
    E così era passato dal 1° Club al mondo a uno di seconda (o terza) fascia e dove poi con Benitez aveva fatto 12 e 15 gol (senza i rigori). e solo con Sarri 33, più del doppio.
    Ma SteccoLecco vuol venderli a 12 o 15, neanche a 10.

    Il punto comunque è che sono lo stesso sottopagati anche se valgono 7 e restano.
    E o SteccoLecco li adegua o avrà gente che non vede l’ora di andarsene visto che ci rimette un sacco di soldi.
    Il “cuore azzurro” è coome “il cuore bianconero” o “il cuore giallorosso”, se lo attaccano giustamente ai maroni.
    E la prima cosa che gli consiglieranno tutti i loro procuratori sarà di uscire dalla Champions e anche dall’ E.L possibilmente e così SteccoLecco si trova 50 milioni di meno nel conto economico e dovrà vendere.
    Ancelotti se ne fotte, lui è “adeguato” per tre anni. Se lo esonerano gli fanno pure un favore.
    Torna in Canada a curare i suoi affari e controlla l’accredito di 542.000 mensili sul c/c fino al 30 Giugno 2021.

  3. Io consiglierei prudenza, anche al Direttore (quello che “Salutate la capolista”…) poi il tempo sarà galantuomo. Per ora sottolineo due aspetti. A) Se ieri si rimproverava a Sarri di non aver vinto titoli, domani non si potrà benedire Ancelotti se arriverà ai quarti di Champions e quarto in campionato: si tratterebbe sempre di piazzamenti, ottimi piazzamenti, non di tituli. B) Via Jorginho, dentro Ruiz; via un Reina dentro Meret. Si tratta di avvicendamenti ottimi in prospettiva, non di colpi di mercato che aumentano subito il nostro potenziale tecnico. Sicché continuo a chiedermi se Ancelotti riuscirà a cucinare un risotto assai più gustoso con gli stessi ingredienti (o solo in parte diversi) del suo predecessore. Se poi arriva il botto di fine mercato (un Cavani o un Benzema), sarò lieto di far cadere questa riserva

  4. Luigi Ricciardi 30 giugno 2018, 8:52

    A parte il fatto che non è detto che come sempre accade, i fatti smentiscono le ipotesi (quante ipotesi si vedono poi confermate!), il discorso di Sarri andrebbe letto in un contesto più ampio.
    Quando disse quelle cose, c’era effettivamente la possibilità che molti giocatori andassero via contro la volontà della società. Che non sia successo è un altro paio di maniche.
    Non è successo perché sicuramente Ancelotti è un allenatore tra i migliori del mondo, e alcuni giocatori si sono sentiti tutelati nel voler restare.
    Ma anche perché per altri, Zielinski ad esempio, le recenti prestazioni non giustificano il costo della clausola.
    Ma Sarri sottolineava due cose:
    1) che le clausole tolgono certezza ai tecnici delle squadre, tant’è che, caso strano, il Napoli sta rinnovando tutti i contratti senza clausole.
    2) che il Napoli non avrebbe preso giocatori dal Barcellona, e cioè non calciatori forti fatti e finiti. Finora, il mercato gli da ragione: il Napoli ha preso giocatori dal Betis, Bologna, Udinese e Salisburgo, e venderà al City, forse Chelsea. Vedremo se arriverà il famoso trentunenne d’esperienza da una big europea che ha chiesto Ancelotti (volendo malignare, vedo già un certo “maniavantismo” del presidente, che ha dichiarato che è stato Ancelotti a dire che fosse necessario), ma sarà un’eccezione.
    E disse anche che non sarebbe stato contrario a questa ipotesi, solo che ci sarebbe dovuta essere pazienza.
    In conclusione, la conferma quasi in toto dei titolarissimi, escluso Jorginho, che va via per una montagna di soldi e perché Ancelotti non lo ritiene essenziale per il suo gioco, conferma che questi di base sono considerati anche dal nuovo allenatore come essenziali.
    Io mi butto anche in un’altra previsione: Ounas, Ciciretti, Inglese, Machach, Giaccherini, Grassi e forse addirittura Rog andranno via in prestito o come contropartite per altri giocatori.

  5. Carlo Beccaria 29 giugno 2018, 21:48

    Il mercato chiude il 19 Agosto. Ci andrei molto piano a dare per scontato che nessuno si muove.
    Il Napolista dovrebbe tenere fede al mantra che suole ripetere quando Higuain va via o quando Adl compra Pavoletti scassato: i conti si fanno alla fine

  6. stefano de simone 29 giugno 2018, 20:17

    Il tifoso di pancia non capirá mai che il vero fuoriclasse del Napoli è il presidente, capace di aver messo su una società finanziariamente sana e solida e creando un circolo virtuoso che ci rende competitivi ogni stagione.

    • Carlo Beccaria 30 giugno 2018, 13:01

      E che che fuoriclasse!!!!! MIca un fuoriclasse qualsiasi, ma un fuoriclasse inarrivabile:
      ma infatti dove lo trovi un fuoriclasse che compra Inglese per 10 milioni, due secondi dopo lo gira in prestito al suo ex-proprietario, avalla il contratto di prestito senza alcuna possibilità di riprenderlo a Gennaio (come invece avviene per tutti i prestiti) e così si garantisce che giocando al Chievo il giocatore faccia almeno una decina di goal che garantiscano plusvalenza e al contempo anche 10 testoni in bilancio alla voce uscite con cui abbassare l’aliquota delle tasse …mentre il Napoli – unica squadra in serie A – ha una sola punta vera (Milik) che si scasserà pure?
      Ma dove lo trovi uno che mette una clausola da 90 milioni su Higuain e “si dimentica” di porre il vincolo che non è valida in Italia e cede uno dei migliori attaccanti in circolazione alla compagine sua diretta concorrente e già di gran lunga più forte del Napoli?
      Effettivamente fuoriclasse del genere non se ne trovano in giro

  7. Francesco Sisto 29 giugno 2018, 18:59

    Oramai solo chi vuole criticare a tutti i costi, in malafede, con pregiudizi, non riesce ad ammettere che il Napoli é una delle realtà piu solide del calcio italiano (e forse non solo italiano..),
    Pur con qualche errore, credo chec
    Non sia esagerato dire che solo la Juve ci é davanti.
    È stato fatto, e si continua a fare, un gran lavoro, nonostante tutte le avversita che il Napoli come società hasempre dovuto conbattere in italia.
    Lo so, quello che dico puo sembrare “filosocietario”, ma é la realta dei fatti, credo che non avbiamo mai avuto fondamenta cosi solide.
    Quello sul quale si ouo obiettare e la quantita e qualita di titoli vinti nell’ultimo lustro, ma c’è da considerare la sfortuna di essersi inbattuti in un periodo cannibalizzato dal potere, in tutti i sensi, Juventino.
    Pero io questanno ci credo di nuovo, piu di quello scorso, e so che prima o poi quello che aspettiamo tutti arrivera.

  8. il fuggi fuggi, ad oggi 29 giugno, non c’è stato. sicuri che sia stato meglio ? o cambiando pilota andava cambiata anche la macchina ? io non lo so proprio.

    • Io alcuni li avrei cambiati già con Sarri, figuriamoci, ma qui il punto è un altro e non è tecnico ma societario. Alla fine il Napoli riesce a tenere da anni la stessa rosa eppure dal tifoso medio viene detto il contrario.

  9. L’unica partenza di cui il Napoli non si rammaricherà sarà quella di Sarri…

    • 👏👏👏👏

    • Carlo Beccaria 29 giugno 2018, 21:51

      Ne tu né io vivremo abbastanza per vedere il Napoli fare di nuovo 91 punti. Certo lo scudetto si può vincere anche ad 86 punti. Ma anche per vedere quelli ne passerà di acqua sotto i ponti…..
      Rimpiangerai Sarri gia l’ anno prossimo

    • le ultime parole famose……

  10. Raffaele Sannino 29 giugno 2018, 16:31

    Quello che proprio non si accetta è che la sscn sia una realtà consolidata in Italia.Posso capire il direttore di telelombardia che ieri riteneva l’inter già più forte del napoli,è incomprensibile la continua delegittimazione interna.Dico di più,se Ancelotti ritiene Benzema indispensabile,anche il taglio di Mertens e Hamsik sarebbe indolore.

  11. che ormai Sarri si aggrapasse a qualsiasi cavolata pur di andar via, si era capito, che fosse, anche come uomo, discutibile secondo me, si è capito chiaramente con l’esclusione di Maggio dall’ultima di campionato. Ha fatto di tutto per mettere il tifo contro la società, ma adesso piange uno sconto da miserabile, in ginocchio da Delaurentis, che nonostante ne avrebbe tutte le ragioni per farlo spantecare un bel po’ ( ricordiamo che la clausola è scaduta), alla fine lo lascerà andar via anche per 4-5 milioni, anche perchè questo presunto “signore” si è dimostrato un ingrato e uno straccione ed è stato meglio allontanarlo, al di là di quello che combinerà Ancelotti. Su Albiol che dire, le big certamente non lo prendono, quelle sotto le big, non credo che possano pagare l’ingaggio, per cui personalmente ho sempre sostenuto che era una bufala clamorosa quella di Sarri, sulla sua partenza.

  12. Io spero ancora nella cessione di HAMSIK e CALLEJON per sostituirlli con elementi forti e giovani

  13. Achille Cirillo 29 giugno 2018, 15:36

    Ogni anno è più o meno la stessa solfa, il Napoli non si confermerà a questi livelli, andranno via tizio e caio, non si è rinforzato…questa perenne visione votata al pessimismo e al minimizzare lavoro e oggettivi risultati importanti è puntualmente condivisa sia da una buona parte della tifoseria e dei media locali (ke soffrono di una evidente e pesante forma de “l’erba del vicino è sempre più verde”) e sia da larghissima parte di opinionisti e media nazionali. Attorno al Napoli c’è sempre un fastidioso “si ma…” che non rende merito ad una società che dovrebbe essere presa a modello dall’intero sistema calcio italiano, e a buona parte della tifoseria di godere a pieno di un progetto di alto livello (che ha certamente i suoi limiti) che non viene quasi mai riconosciuto. Infine per quanto possa non risultare un campione di simpatia, con sicuramente dei limiti di gestione o di visione, non viene mai dato atto a ADL che ha ampiamente dimostrato che al Sud è possibile fare impresa e farlo bene. purtroppo invece a livello nazionale c’e un certo snobbiamo verso De Laurentiis che viene pregiudizievolmente visto come il presidente folcloristico e fumantino mentre a livello locale visto avvolte addirittura come nemico, per una inspiegabile lotta intestina tra papponisti e non.

  14. Se si possono fare due chiacchiere senza essere seriosi si potrebbe dire che: rimane l’80-90 per cento della vecchia squadra (che, a detta di Sarri, non aveva margini di miglioramenti), in un ruolo importantissimo entra un giovin portiere ed esce un veterano esperto anche se vecchiotto (ma se se lo prende il Milan qualcosa varrà ancora). Bene, per me Ancelotti rimane non più di 2 anni (uno per capire come è la solfa, il secondo perchè ritenta (determinazione del campione) e il terzo ci saluta. Vedremo….

    • Carlo Beccaria 29 giugno 2018, 21:56

      Resta solo un anno…..al secondo saluta,…

    • Antonio Chiacchio 30 giugno 2018, 0:07

      poiché reina lo ha preso il milan ho, a questo punto, la certezza che il portiere non ne aveva più……..

    • Raffaele Sannino 30 giugno 2018, 1:07

      La conclusione si basa su una ipotesi (la vecchia squadra che, a detta di Sarri, non aveva margini di miglioramenti), che gli ultimi dieci anni hanno dimostrato essere falsa.La vecchia squadra è rimasta tale per le fisse di Sarri che vuole sempre gli stessi uomini,come la prossima empolizzazione del chelsea dimostrerà.

    • vedremo..hai già deciso tutto tu..dicci anche il piazzamento e così evitiamo di pagare l’abbonamento.

  15. Vincenzo Barretta 29 giugno 2018, 14:07

    Ma quanti tifosi bistrattano il Napoli, egregio direttore? Lei prima di scrivere alcune righe, ha la sicurezza e/o la percentuale precisa di quanti ne sono? Dica il numero preciso, sennò perde di credibilità… almeno si avvicini, ma con numeri alla mano.

  16. Francesco Sisto 29 giugno 2018, 12:28

    E comunque stu Fabian Ruiz é nu mostro, un paio di anni nel campionato italiano e diventera uno dei centrocampisti oiu appetiti d’Europa.
    Se veramente prendiamo Meret (e conferma le sue potenzialita), stiamo a posto oer un po, e magari ci si puo togliere pure qualche sfizio…
    Per quel che riguarda il cenrrale, abbiamo Tonelli Chirices e Maksi, al momento siamo coperti in quel ruolo.
    Pero serve un terzino destro, insiema al portiere sono i 2 ruoli al momento scoperti.

    • mamma mia quante certezze…..

    • Carlo Beccaria 29 giugno 2018, 22:21

      10 ore fa
      E comunque stu Fabian Ruiz é nu mostro, un paio di anni nel campionato italiano e diventera uno dei centrocampisti oiu appetiti d’Europa.
      E sarà così pronto per la plusvalenza

  17. Come al solito il direttore centra il punto. Punto che sfugge alla pancia del tifo napoletano, obnubilata da concetti agée che prima si autoalimentavano e per tre anni sono stati alimentati dall’ex bancario. La pancia del tifo è incapace di decrittare qualsiasi cosa: dalle parole a braccio del presidente alle parole dell’ex Sarri. Che proprio come i tifosi più beceri non ha mai avuto fiducia in una società che proprio a lui ha dato fiducia, possibilità di allenare calciatori mai visti prima. Ma ovviamente la riconoscenza non è di questo mondo. È di questo mondo la voglia legittima di guadagnare di più (concetto che vale solo per Sarri…), è di questo mondo il mancato rispetto della parola data e di un contratto firmato. Tutte argomentazioni che per la pancia del tifo napoletano tra cui ci sono tanti commentatori benpensanti di questo blog, che ovviamente valgono unidirezionalmente.

    • Luigi Ricciardi 29 giugno 2018, 19:48

      Come sempre, le tue ricostruzioni sono parziali, nonché sbagliate,quando vuoi sostenere una tesi unilaterale.
      Quand’è che Sarri non avrebbe rispettato il contratto? Semplicemente non ha firmato un rinnovo, ma non mi risulta si sia rifiutato di allenare la prima squadra: forse hai qualche lacuna giuridica, se non capisci la differenza tra non rinnovare e non rispettare un contratto.
      Ha ringraziato più volte il presidente di averlo introdotto nel grande calcio, ma non ha più (almeno a Napoli) la pazienza di vendere giocatori al city o al Chelsea (Jorginho e forse Hysaj) per vedere arrivare gente del Betis, Salisburgo e realtà simili (forse con l’eccezione Benzema, per la gioia di Milik). La realtà, tolti i rinnovi di Albiol e forse Zielinski, di fatto cambia poco (a proposito, ma Maksimovic ha avuto la telefonata o no?)
      O meglio, lo avrebbe accettato, chiedendo pazienza per gli eventuali piazzamenti peggiori in campionato,e non volendosi sentire addossata la responsabilità degli stessi, come ha puntualmente dichiarato. Del resto, se tu e altri gli imputate la mancanza di trofei (ma non era il tifoso becero a urlare devi vincere?), figurati cosa sarebbe successo se si fosse arrivati, che so, quarti.
      Che abbia brama di arricchirsi lo ha detto da tempo, e per la verità il rinnovo del Napoli non era neanche da buttare ma, non credendo nel progetto tecnico, ha preferito non “arrubbarsi i soldi” e aspettare gli eventi : uno che rischia di restare fermo a uno stipendio inferiore invece di abbuscarsi un rinnovo tre volte maggiore e fregarsene ti sembra uno corretto o no?
      Anche perché, per il tipo di contratto che (ancora) ha, cosa avrebbe potuto fare? Non può neanche dimettersi, perché dovrebbe pagare una penale. E allora che doveva fare? Dire che se ne voleva andare, senza che la clausola fosse pagata o senza neanche potersi dimettere quindi, di fatto, senza poterlo fare? Lo capisci che è schiavo, seppur di lusso, di un contratto senza uscita? Che sicuramente ha firmato di suo pugno (e neanche sappiamo se senza alternative, tra l’altro), ma che è sicuramente molto rigido.
      A proposito : sei contento che Hamsik resti?

      • Partiamo dalla fine perché è l’unica domanda che mi fai: non sono contento. Hamsik è un altro paraculo come Sarri. Il resto solo considerazioni fuori luogo. Io non ho attaccato Sarri. Ho solamente detto (nemmeno troppo tra le righe) che la pancia del tifo ha perdonato a Sarri cose che ad ADL imputa. Molto banalmente. Ne più ne meno. Non ho detto che Sarri non ha rispettato il contratto. Rifiutando il rinnovo , che avrebbe meritato, e che forse avrebbe portato alla cancellazione della clausola, di fatto ha deciso di non allenare più il Napoli. Non c’è Sarri, Benitez o Ancelotti che tengano: il Napoli non gioca sullo stesso tavolo di City e Chelsea, giocoforza per sopravvivere deve vendere alcuni giocatori per rifare la squadra. A me sembra un concetto chiaro. Ed alla fine proprio per ciò che dici tu (Sarri non sopportava vedere andar via i più forti) che Sarri si è sopravvalutato, pensando che il Napoli gli stesse stratto. Secondo me, visti i suoi enormi limiti, un errore di presunzione grave che potrà compromettere la sua non lunga carriera nel calcio che conta. Sarri non accettato un Napoli che cede i giocatori, ha rimpianto Higuain per due anni. Avrebbe fatto lo stesso con Reina e Jorginho. Io non capisco come non vediate voi tutti la vetustà dei concetti a cui Sarri è legato (pochi giocatori, sempre gli stessi, isolamento di quelli non graditi, ritiri di 20 giorni, tournée manco a parlarne, non citando nemmeno il turnover). E non capisco perché non vediate che Sarri non fa bene alla crescita globale del Napoli. Per me è talmente lampante che è abbacinante. Adesso siamo al 30/6 e lunedì il Chelsea si raduna. Io credo a questo punto che Sarri rimanga dov’è: poi tutto può succedere.

        • Luigi Ricciardi 30 giugno 2018, 13:03

          Hai scritto è di questo mondo il mancato rispetto di un contratto. Non è così : Sarri ha rispettato il suo contratto, e continua a farlo.
          Sarri ha detto che se vanno via giocatori formati e arrivano altri non formati bisognerà poi avere pazienza : mi sembra un concetto chiarissimo.
          E non vedo la vetustá, che forse è quella di Ancelotti, che ha chiesto la permanenza di tutti i migliori: o sono vetusti tutti e due, o sanno che per rendere al meglio il Napoli attuale non può fare a meno di, più o meno, tutti i titolarissimi.

          • Continui ad arrampicarti sugli specchi. Tra le altre cose mi ascrivi cose che non ho nemmeno scritto. Oppure che avrò scritto in altro contesto per altre cose.

          • Luigi Ricciardi 1 luglio 2018, 12:20

            Copio e incollo dal tuo primo intervento qui sopra :
            È di questo mondo la voglia legittima di guadagnare di più (concetto che vale solo per Sarri…), è di questo mondo il mancato rispetto della parola data e di un contratto firmato.
            Lo hai scritto tu :mancato rispetto di un contratto firmato.
            Tra l’altro quale sarebbe stata la parola data? Sei certo che Sarri abbia promesso di rinnovare?

          • Non mi riferivo a Sarri nel caso di specie ma a quello che vediamo accadere ad ogni sessione di calciomercato (è di oggi la notizia che Salah dopo un solo anno passa da 5,5 Meuro ad oltre 11)…. Quindi…

          • Luigi Ricciardi 2 luglio 2018, 23:11

            E allora controlla l’italiano : hai scritto concetto che vale solo per Sarri.

          • Luigi Ricciardi 2 luglio 2018, 5:50

            Rispondimi : quale è la differenza tra la vetustá di Sarri che chiede la conferma dei titolarissimi e quella di Ancelotti che chiede la conferma… Dei titolarissimi, incluso il rinnovo senza clausola del 31enne Albiol?
            Sulla sotto o sopravvalutazione di Sarri: non credi sia un po’ prematuro dare giudizi?

          • Io posso parlare di Sarri. Ancelotti di fatto ancora non è l’allenatore del Napoli. Sarà l’allenatore del Napoli. Alla tua domanda rispondo subito: Sarri chiede la conferma dei titolarissimi perchè vuole esclusivamente l’applicazione ascetica dei suoi schemi, senza dover iniziare il lavoro da capo, ma una squadra di calcio non è immutabile nel tempo. Ancelotti chiede la conferma perchè il patrimonio tecnico non venga perso, ma allo stesso tempo che i giocatori di maggiore esperienza possano trasmettere ai più giovani un retaggio tecnico e comportamentale in modo che si perpetui nel tempo (come al Milan fino ad un certo punto), cosa che con Sarri non è avvenuta. E non lo sarebbe mai.

          • Luigi Ricciardi 2 luglio 2018, 16:06

            Questo lo dici tu, e credo che sbagli.
            Ecco la frase di Sarri :
            “Se andranno via dei giocatori da Napoli, è chiaro che bisognerà aprire un nuovo ciclo. La mia sensazione, in caso di cessioni, è che non arriveranno calciatori dal Barcellona. Ci vorrà pazienza e questo deve essere chiaro fin da subito».
            Perché se arrivassero giocatori dal Barcellona (alias, forti e già formati) la qualità anche in caso di cambio di giocatori permetterebbe di mantenere un livello alto di gioco.
            Arrivando invece giocatori da formare, bisognerebbe aspettarli.
            Se fosse come dici tu, anche con quelli del Barcellona Sarri avrebbe bisogno di tempo. Invece, con quelli non invoca la pazienza.
            Anche perché giocatori formati poi vanno effettivamente al Barcellona della situazione, come Jorginho al city.
            E la logica si attacca alle altre dichiarazioni sugli eventuali Sterling e Sanè, o comunque sulla volontà di giocatori forti.
            Sarri non vuole più allenare una squadra i cui innesti siano solo giovani da formare.
            Come pare stia facendo Ancelotti, che sta spendendo i suoi contatti e la sua esperienza per Benzema, o qualcuno di quel tipo : cioè giocatori forti e non da formare.

          • Non mi sbaglio.

          • Luigi Ricciardi 2 luglio 2018, 23:11

            La logica del discorso di Sarri direbbe di sì.

      • Antonio Chiacchio 30 giugno 2018, 0:05

        questa volta non mi sento di darti ragione.

        • Luigi Ricciardi 30 giugno 2018, 12:58

          Non devi essere d’accordo per forza, ma ti chiedo : Sarri era obbligato a rinnovare?

          • Non era obbligato a rinnovare. Ma non rinnovando avrebbe dato il segnale, già mandato in precededenza, di non credere nelle scelte societarie. E allora se non credi nelle scelte societarie e non vuoi pagare la penale, rimani fermo a meno che non ci sia qualcuno che paghi la clausola o che tratti con ADL. E fino ad oggi non si è visto nessuno.

          • Luigi Ricciardi 1 luglio 2018, 12:23

            Ed è quello che ha fatto:non ha rinnovato e sta aspettando, senza dire una parola che sia una.
            O resta fermo o, più probabile, dal 2 luglio in poi sarà allenatore del Chelsea, appena Ancelotti sarà ufficialmente allenatore della prima squadra del Napoli e lui avrà strumenti giuridici e anche logici per farsi liberare dal Napoli.

          • Antonio Chiacchio 4 luglio 2018, 21:01

            no assolutamente, ma doveva tacere e non contattare altre squadre essendo sotto contratto.

      • “Ha ringraziato più volte il presidente di averlo introdotto nel grande calcio, ma non ha più (almeno a Napoli) la pazienza di vendere giocatori al city o al Chelsea (Jorginho e forse Hysaj) per vedere arrivare gente del Betis, Salisburgo e realtà simili ”

        questo periodo è da prendere e mettere nella bacheca degli orrori, un accozzaglia di bugie in mala fede che supera qualsiasi realtà, anche quella aumentata.
        Il signor Sarri non parla da un mese e mezzo, attraverso il suo avvocato abbiamo saputo che voleva anche far causa al napoli. Il signor sarri non ha mai risposto in 5 mesi alla società. Il signor sarri nella sua vita (60 annni) prima del napoli ha allenato a Maccarone come top player. Il signor sarri diceva che andava via perchè avrebbero spolpato il Napoli dei suoi pezzi migliori. Disse che Albiol o Callejon sarebbero andati via, ecco Albiol ha rinnovato, mentre Callejon lo ha fatto lo scorso anno.
        Riesci addirittura a stabilire un parallelo tra chi come Ancelotti ha vinto tutto ed è venuto in una squadretta, e il signor Sarri che figurati se si può accontentare di allenare giocatori da niente come Fabian Ruiz, visto che Jorginho veniva dallo united.
        Brama di arricchirsi??? Ancelotti invece lo paghiamo un piatto di lenticchie vero?
        Purtroppo non c’è nemico peggiore, che la menzogna che proviene da chi si professa tifoso del Napoli, ed è capace di gettare fango, bugie di ogni genere. Tifate juve faremo molto volentieri senza di voi, siete la zavorra del Napoli.

        • Luigi Ricciardi 30 giugno 2018, 12:57

          http://m.areanapoli.it/news.asp?id=275779
          Dopo il Torino ringraziò de laurentiis, per esempio, quindi ad aprile scorso.
          Sarri non ha rinnovato il contratto : era forse obbligato?
          Ho detto che ha rifiutato un contratto ricco col Napoli perché non ne condivide più la gestione tecnica : dove è la bugia? Si fosse solo voluto arricchire, come ha detto, avrebbe tranquillamente firmato il rinnovo. Ma poiché vuole arricchirsi e contemporaneamente allenare secondo le sue ragioni, non ha firmato un rinnovo di tre volte superiore al contratto in essere.
          Ha detto che c’era il rischio che con le clausole molti giocatori andassero via senza che la società potesse trattenerli. Che non sia successo è un discorso, che il rischio ci fosse ne è un altro.
          Dov’è la bugia?
          Che prima non avesse allenato nessun campione che c’entra nel discorso?
          Ora ti faccio una domanda : che avrebbe dovuto fare Sarri secondo te? Rinnovare per forza? Dimettersi e pagare di tasca sua la penale? Dimmi, sono curioso.

          • e poi, scusa se insisto, ma “non condivideva + il progetto tecnico” non si può leggere. Sono 14 anni che il progetto tecnico va sempre nella stessa direzione. Sarri dal primo giorno che è arrivato voleva scappare, anche perchè il nostro territorio è quello che è, per caso credi che ci sia un solo giocatore che venga a Napoli per rimanerci? ma siete mai usciti fuori dal vostro paesino dell’hinterland? avete mai visto una città inglese, tedeca, francese, o addirittura spagnola? ma vi rendete conto delle immanità che dite. Il “signor Sarri” se ne è strastrastra foxxuto, non ha risposto, perchè pensava che Adl uno meglio non lo trovasse, e in caso le cose si fossero messe male con il Chelsea (come del resto è abbondantemente già accaduto)) avrebbe avuto la panchina del Napoli ugualmente, personalmente voglio che vada al chelsea, prima perchè devono dare 5-6 milioni al Napoli, per pagare il primo anno di Ancelotti, e poi perchè dopo 3 mesi verrà preso a sonori calci nel sedere, e non ho voglia di perdermi questa scena, ho goduto con i calci nel sedere di Mazzarri, con quelli di Benitez neanche te lo dico,, adesso aspetto pazientemente quelli che prenderà sarri, e quando avverrà vi sommergerò di melma per tutto il fango che in 3 anni avete buttato su chi mi ha restituito la mia squadra in serie A, ai vertici e nell’elite europea. Il signor sarri, che in 3 anni non ha costruito nulla, 0, nisba, tabula rasa, nada de nada, e ha distrutto mezza squadra e centinaia di milioni messi sul mercato, lascia le macerie, per questo la società è stata costretta a prendere qualcuno che sa fare l’allenatore, e soprattutto che capisce che il club viene prima di tutto.

          • Luigi Ricciardi 2 luglio 2018, 5:49

            Vivo in Olanda.
            Ritenta, sarai più fortunato con le tue analisi geo-antropologiche.
            Sarri ha tutto il diritto, dopo 3 anni di Champions consecutive, di pensare che il Napoli potrebbe cambiare il progetto tecnico, e di non essere più d’accordo con quello attuale, e per tale motivo non si è sentito costretto a rinnovare.

          • Sarri avrebbe diritto di pensare di cambiare squadra se non avesse un contratto in essere, e non avendo trovano nessuno disposto a pagare la clausola ha il diritto di rimanere in silenzio (come ha fatto), sperando che arrivi il principe blues a liberalo dal mostro cattivo che ruba i sogni dei filosofi.

          • Luigi Ricciardi 2 luglio 2018, 16:08

            Nessun cattivo, semplicemente uno che tratti col suo datore di lavoro, che nel frattempo lo ha esonerato.

          • Si presentasse alla Filmauro che serve un uscire.

          • Luigi Ricciardi 3 luglio 2018, 16:04

            Risposta senza senso.

    • Angelo Trocchia 29 giugno 2018, 23:07

      Direttore, finalmente ha ritrovato la sua verve che mi era parsa un po’ affievolita ultimamente! Me ne rallegro. Volevo chiederle un parere sul mercato: secondo lei è in linea con Ancelotti o i veri botti inizieranno dopo il mondiale come si favella in giro senza presentare la benché minima prova e con tutti i “fatti” di mercato che vanno in tutt’altra direzione? Ma soprattutto lei si è già fatto un’idea della rivoluzione tattica che il nostro allenatore con mentalità ganadora metterà in atto per fare molti più punti di quei miseri 82-86-91 del suo ingrato e scarso predecessore?

      • basterebbe anche un coppetta che Sarri non ha visto neanche con il binocolo, vedremo cosa farà il signor Sarri al Chelsea, sicuramente vincerà tutto visto che ha giocatori finalmente alla sua altezza, per uno abituato a Maccarone e Pucciarelli, il Napoli era poca cosa, vuoi mettere?

      • Raffaele Sannino 30 giugno 2018, 16:59

        Ma a te interessano i punti o i trofei a fine stagione ?Così,giusto per sapere.

        • Vincenzo Barretta 1 luglio 2018, 15:06

          Ahhahaah. Mo Amma vencere. Quanfo ha venduto higuain ma ciamma mantenè. Ahhhaha

          • Raffaele Sannino 2 luglio 2018, 11:53

            Higuain è un mezzo calciatore,ridi pure ché fa buon sangue.Ma attento a non ridere troppo….

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