La Gazzetta non si fa capace: Ancelotti pensava ad un club più prestigioso

Quasi come se la rosea cercasse delle “giustificazioni” all’arrivo di Ancelotti a Napoli: «Ha dovuto arrendersi all’evidenza, è considerato un grande vecchio e voleva tornare in Italia».

La Gazzetta non si fa capace: Ancelotti pensava ad un club più prestigioso

Un articolo che “giustifica” il suo arrivo al Napoli

Articolo di spalla della Gazzetta sull’arrivo di Ancelotti al Napoli; articolo che prova a ricostruire i perché di questa scelta. Sicuramente inattesa, soprattutto per chi si aspettava che Carletto si sarebbe accasato in un top club europeo. Alla fine, sorprendentemente, Napoli dovrebbe essere la sua destinazione. La firma è di Andrea Schianchi, che prova a trovare delle “giustificazioni” per questa operazione: «Più che la nostalgia di casa potrebbe essere la voglia di tornare in campo, anzi in panchina, a spingere Carlo Ancelotti al grande rientro».

«Dopo l’esonero dal Bayern Monaco era convinto di trovare una sistemazione in un club europeo prestigioso con maggiore facilità, ma si è dovuto arrendere al fatto che i tempi sono cambiati e che adesso, nonostante abbia soltanto 59 anni, è considerato un rappresentante della “vecchia guardia”. Ecco perché, nonostante abbia sempre sostenuto che in Italia sarebbe tornato soltanto per allenare Milan o Roma (le squadre per le quali ha giocato), ora prende in considerazione anche l’ipotesi Napoli e si accomoda a tavola con De Laurentiis».

Uomo-società

Secondo la ricostruzione della Gazzetta, Ancelotti «è stato praticamente il Milan, incarnando perfettamente la figura dell’uomo-società». Dopo si parla di Pirlo, dei campioni allevati e allenati a Milanello, dell’etichetta di eterno secondo cancellata con i successi in rossonero. Primi tra tutti, ovviamente, le due Champions League conquistate nel 2003 e nel 2007.

«Lo consideravano bravo, era un disciplinato interprete della lezione di Sacchi, il suo maestro, ma dicevano sempre che gli mancava la zampata vincente. Al Milan riuscì a invertire la rotta e a guadagnarsi una carriera internazionale». Un po’ come il Napoli, in fondo. In realtà, qualcosa in comune c’era già.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. La conoscete la canzone d’inizio ‘900 per la Gazzetta? “E nu se fa capac stu cucchieeeeeer e piglia ‘o ca…..mio pe furastieeeer” ah ah ah ah……quando si parla di Gazzetta……..

  2. 25 Franco Lo Sbucciato 23 maggio 2018, 16:12

    L’avamposto di odio e discredito della gazzetta a Napoli sono i loro corrispondenti.

  3. Achtung, banditen!
    Sarri non andava bene ai poteri marci per essere comunista, nato a Napoli, sempre in tuta, accanito fumatore, già vecchio, perdente, poco diplomatico, scurrile, ossessionato dai suoi titolarissimi.
    Sicuramente andrà peggio ad Ancelotti: bollito, vecchio, ridimensionato, illuso, sul viale del tramonto, malinconico, bofonchiante, moscio…
    Insomma, niente di nuovo sotto il sole.
    Ma quello che non sanno i bravi giornalisti della Gazzetta è che noi tifosi del Napoli avremmo voluto Allegri, il quale con il suo palmares internazionale non poteva accettare un tale ridimensionamento ritornando in provincia.

  4. E adesso la stampa nazionale, pronta ad osannare il buon Carletto in caso di approdo su altri lidi, comincerà a dipingerlo come allenatore finito, bollito, etc…

  5. Ieri la Gazzetta, prima della notizia di Ancelotti, pubblicava le seguenti notizie sul Napoli:
    1)Reina e i camorristi
    2) Hamsik va via
    3) Sarri e ADL nemici a vita con fuga dei calciatori all’estero

    Il pompaggio della super sfida scudetto Inter- J*** dell’anno prossimo si è un attimo arrestata.

  6. La gazzetta per quanti giorni sarà listata a lutto?

  7. Diciamocelo, Ancelotti v viene a Napoli perché non ha offerte da top club.

    Ha vinto molto e ha molta esperienza. Non è detto che a Napoli riesca a portare successi.

    Il migliore allenatore italiano è, a mio parere, di Francesco. Spero almeno venga Pirlo come vice.

    • Non sapevo che i vice-allenatori contassero tanto.
      E non ero informato nemmeno della bravura come tecnico di Pirlo.
      Bene, così Ancelotti sarà guidato bene e non commetterà errori.

    • Scirocco Notturno 23 maggio 2018, 15:45

      Beh al di la di tutto, Pirlo a Napoli come vice ci darà modo di sfruguliare meglio i nostri avversari 😀
      Dispiace per Sarri. Chiedere ancora tempo equivale a dire di no ma non avere gli attributi per dirlo.
      Si apre un’era divesa.

Comments are closed.