Napoli, eppur si muove verso le Universiadi: 4 milioni per il San Paolo

Il Mattino raccoglie le parole del prefetto Latella: «Le Universiadi porteranno enormi benefici alla città». Le gare d’appalto potrebbero partire entro un mese.

Napoli, eppur si muove verso le Universiadi: 4 milioni per il San Paolo

L’articolo de Il Mattino

«Dobbiamo realizzare questa impresa non facile che però può portare benefici notevolissimi a Napoli in termini di infrastrutture e immagine. Ma lo sforzo non deve essere solo del commissario ma di tutte le componenti del territorio». Le parole del prefetto Luisa Latella, raccolte da Il Mattino, raccontano la situazione della città in vista dell’appuntamento con le Universiadi, in calendario per il prossimo anno. Già qualche settimana fa scrivemmo dello stato di avanzamento dei lavori, ancora lontani da una reale definizione (eufemismo).

Secondo quanto riportato dal quotidiano del Chiatamone, il prefetto Latella «ha stilato un cronoprogramma per bruciare i tempi. Una settimana per avere l’ok del Coni ai progetti esecutivi; un mese per chiudere le gare d’appalto». L’accelerazione, sempre secondo Il Mattino, «è arrivata negli ultimi giorni, dopo che la Corte dei Conti ha firmato il decreto del governo ormai del dicembre scorso. Ora il commissario ha pieni poteri per agire».

Insomma, qualcosa sembra muoversi per davvero. Ieri c’è stato anche un incontro con l’Autorità Portuale, data l’importanza strategica che la Stazione Marittima avrà negli eventi dei Giochi. «A Napoli – prosegue Il Mattino – sono 27 i milioni investiti per 14 interventi di riqualificazione degli impianti sportivi. La situazione più complicata è per il Palavesuvio di Ponticelli. Per lo stadio San Paolo si prevedono lavori per oltre 4 milioni tra impianti di illuminazione e la costruzione di una nuova pista di atletica». Niente interventi, invece, per il Collana. Almeno fino al termine del contenzioso con la coppia Cannavaro/Ferrara.

La firma con Cantone

Il Mattino annuncia anche l’avvenuta firma del protocollo di intesa tra il prefetto Latella e il capo dell’anticorruzione Raffaele Cantone. Per «assicurare il rispetto della legalità e scongiurare il rischio di infiltrazioni criminali. In base all’accordo, l’Anac darà vita a una vigilanza collaborativa sulle procedure connesse alla realizzazione dell’evento».

Le parole di Attilio Auricchio, direttore generale del Comune: «L’80% dei progetti possono già andare a gara. Grazie alle Universiadi, il San Paolo avrà  una pista di atletica adatta a gare internazionali, la piscina Scandone sarà un impianto senza eguali in tutta Italia». C’è speranza, forse.

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