Juventus-Napoli, un duello durissimo. In cui sarà decisivo il ruolo di Inter e Roma

La Juventus si è fermata, il campionato non era mai stato chiuso e ora è più vivo che mai. In questo rush finale, i bianconeri e il Napoli affronteranno squadre in salute.

Juventus-Napoli, un duello durissimo. In cui sarà decisivo il ruolo di Inter e Roma
Foto Ssc Napoli

Campionato riaperto

Il titolo della 29esima giornata è tutto in queste due parole, anche se in realtà il campionato non è mai stato chiuso. Nonostante i titoloni con tanto di “Ciaone” (che proprio bene non porta…) da parte di Tuttosport, e nonostante tutti i sorrisini soddisfatti dei cantori bianconeri. Che appena una settimana fa avevano finalmente tirato il sospirone di sollievo tanto atteso. “Quelli là” erano scoppiati, come in tanti anticipavano, anzi si auspicavano, da tempo. Con tanta depressione nella tifoseria del Napoli a fare da corollario.

Invece no. Come avevamo scritto appena due settimane fa da queste pagine: «La marginalità con cui la Juventus vince tante partite dovrebbe farci riflettere sul fatto che non sempre può trovare il coniglio dal cilindro che le consente di trasformare in vittorie pareggi già scritti». Prima o poi poteva succedere. E a Ferrara è successo proprio questo.

L’asticella

Ostinarsi a commentare ancora una volta la Juventus, senza limitarsi al Napoli, è necessario. Perché – volenti o nolenti – la squadra bianconera sarà in queste ultime nove giornate l’asticella che il Napoli dovrà superare. Un’asticella che fatalmente si alzerà ed abbasserà di volta in volta.

Tutti partono dal presupposto (corretto) che il Napoli ha il destino tutto nelle sue mani. Con 9 vittorie su 9 sarebbe aritmeticamente campione d’Italia.
Ma l’obiettivo dei 100 punti, che passa attraverso la vittoria sulla Juventus, è realisticamente raggiungibile? È ormai chiarissimo che il Napoli di questi ultimi due anni ha un “motore” da 48 punti a girone. Però purtroppo 96 punti il 20 maggio potrebbero essere insufficienti per lo scudetto. Soprattutto se la Juventus dovesse tornare a vincere sempre. La necessità di alzare i “giri del motore” nasce solo da lì.

Le trappole del calendario

Ma in molti sottovalutano che il presentarsi allo Stadium a meno 2 potrebbe paradossalmente favorire il Napoli, costringendo la Juventus a giocare per la sola vittoria se non vuole rischiare poi, con due soli punti di vantaggio, di perdere il titolo nelle trasferte contro Inter e Roma.

Ammesso e non concesso che Juventus e Napoli le vincano tutte. Perché il finale di campionato è disseminato di trappole per entrambe le squadre. E non sarà il solo blasone o il solo bel gioco a decidere la classifica. Proprio la Roma e l’Inter, che hanno tolto punti al Napoli, si sono dimostrate due squadre in salute. La Juventus dovrà batterle entrambe a domicilio se vuole questo scudetto. E in salute, o quanto meno vogliose di fare punti, saranno tutte le prossime otto avversarie di Juventus e Napoli.

Il Napoli, intorno al quale si è appena riaperto il dibattito ozioso sul bel gioco e sui punti, appare meno brillante. Vince di misura, facendo di necessità virtù, ma bene ha fatto “Il Napolista”, attraverso l’articolo di Massimiliano Gallo, a ricordare che quella sul Genoa è stata la sesta vittoria per 1-0.
Aggiungerei che anche le due ultime vittorie più “larghe” sono passate attraverso una lunga sofferenza iniziale. Contro Lazio e Cagliari, il Napoli, prima di dilagare, ha segnato la sua prima rete rispettivamente al 44’ e al 29’.

Il Var

È un campionato durissimo, è meglio che ce ne convinciamo tutti. E le prossime avversarie del Napoli concederanno pochissimo agli azzurri.
Prepariamoci a soffrire fino alla fine. Soprattutto se lo scontro diretto, come è probabile che sia, non dovesse essere decisivo.

Meno male che nel frattempo, come si poteva già ipotizzare in settimana, la conferma ufficiale da parte della FIFA dell’utilizzo del Vae ai Mondiali 2018 ha provocato un repentino cambio di direzione anche nel campionato italiano. Gli sguardi dell’intero mondo calcistico, curioso e al tempo stesso obbligato ad apprendere in tempi brevissimi come funziona la tecnologia in campo, hanno trasformato la Serie A in un’osservata speciale, dando una brusca sterzata al recente andazzo degli arbitraggi.

Il risveglio improvviso del Var su molti campi ha quindi lanciato il suo messaggio al campionato. Benché non abbia avuto effetto sui risultati di Juventus e Napoli, ha forse chiarito che chi vorrà vincere dovrà farlo con le proprie forze e che difficilmente il risultato finale sarà condizionato da sviste e distrazioni arbitrali.

Se il Var non sarà di nuovo soffocato nella culla, il risultato finale di questo campionato sarà molto più vicino alla realtà e, si spera, svuotato da polemiche arbitrali. I suoi detrattori se ne facciano una ragione. Un risultato cristallino vale molto di più di una emozione bloccata.

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