I risultati del Fair Play Fnanziario: il debito netto passa dal 65% al 35% dei ricavi in sette anni

Un rapporto Uefa sullo stato economico del calcio europeo dall’introduzione del Fair Play Finanziario: i club viaggiano verso l’autosufficienza, crescono anche gli investimenti nelle infrastrutture.

I risultati del Fair Play Fnanziario: il debito netto passa dal 65% al 35% dei ricavi in sette anni

Il rapporto The European Club Footballing Landscape

Il Fair Play finanziario funziona, almeno dal punto di vista dei numeri comparati, funziona. È quanto si evince dal rapporto pubblicato oggi dalla Uefa, dal titolo The European Club Footballing Landscape. I risultati sono stati riportati anche da Calcio&Finanza, che ha sottolineato i miglioramenti dei club europei per sostenibilità e maggiore stabilità economica.

Alcune delle cifre più interessanti: i 700 club iscritti ai campionati maggiori delle leghe europee hanno aumentato i ricavi del 10% per ogni anno. Un tasso di crescita registrato solo nel 2002. Inoltre, è stato raggiunto uno degli obiettivi iniziali dell’Uefa: i club sono diventati autosufficienti, o quantomeno sono meno dipendenti da sovvenzioni e donazioni una tantum (-12%). In aumento i ricavi da stadio (+7%), quelli commerciali (+59%) e ovviamente quelli televisivi (+64%).

Dal punto di vista delle perdite e del debito netto, i risultati sono estremamente positivi: nel 2016, il rosso di bilancio globale (al netto di trasferimenti, finanziamenti e imposte – è sceso a 269 milioni di euro. Il debito netto, invece, è sceso a una percentuale del 35% rispetto ai ricavi. Nel 2011 era al 65%.

Il commento del presidente Uefa Ceferin: «I club stanno generando utili e investendo su attività e infrastrutture anche grazie al fair play finanziario della UEFA. Per la prima volta, gli investimenti dei club in stadi e altre attività a lungo termine hanno superato il miliardo di euro nel 2016. Non sorprende, quindi, che sempre più federazioni e leghe, sia europee che non, comincino a implementare una versione propria del fair play finanziario».

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