Per Tuttosport, le fake news su Internet sono un complotto contro la Juventus

Una pagina intera, per dare una definizione esclusivamente di parte delle notizie inventate. Due giorni dopo i 100 milioni rifiutati per Higuain.

Per Tuttosport, le fake news su Internet sono un complotto contro la Juventus

L’articolo di Tuttosport

Una pagina intera di Tuttosport contro la fake news. Non quelle di calciomercato, ma quelle riguardanti la Juventus. Il quotidiano torinese affronta questo come un problema di parte, come un “attacco” al potere dei bianconeri. In realtà, com’è possibile immaginare andando oltre le righe della lettura classica, quello delle notizie letteralmente inventate su internet è un problema comune. È un problema di tutti, è un problema per tutti.

Scrivono così, a Torino: «Ormai, quella delle fakenews sulla Juventus, sembra diventata la moda dell’estate. Con particolare attenzione ai tanti retroscena della notte di Cardiff. Praticamente tutti i giorni spunta una finta intervista di bianconeri o ex bianconeri smaniosi di sviscerare il clima da saloon che avrebbe caratterizzato lo spogliatoio bianconero del Millennium Stadium». C’è il riferimento a «un sito campano» che avrebbe pubblicato false parole attribuibili a Dani Alves; c’è una «pagina Facebook» che si è inventata dichiarazioni di Mandzukic; e c’è un «pensiero fasullo del direttore Paolo De Paola contro Bonucci».

Contrattacco

Tuttosport a difesa della Juve e di se stesso, quindi. Subito dopo, c’è l’elenco di rettifiche e risposte da parte dell’ambiente Juve. Il tenore del pezzo, però, è quello del “complottismo sportivo”. Cioè, in un certo punto dell’articolo si parla anche della «voglia di qualche guadagno facile da Internet, grazie ad alcuni click retribuiti in più», ma si resta sempre e solo nell’ambito anti-bianconero. Questa è la frase completa: «Si può riflettere sulla voglia di certi buontemponi (o bramosi di qualche guadagno facile da Internet, grazie ad alcuni click retribuiti in più) di infierire/far leva sullo stato d’animo d’una tifoseria ancora scossa e vulnerabile per l’inattesa batosta subita dalla Juventus in finale di Champions League».

Il circolo vizioso

Insomma, non si esce dal circolo vizioso secondo cui da Napoli e tutta Italia si agisca solo in funzione del dagli alla Juve. Una visione di parte, decisamente. Che non giustificherebbe l’invenzione di fake news come quella delle parole di Sergio Ramos (anche quella nata in contesti napoletani) o quelle che riguardano altre squadre. È semplicemente il web che esprime sé stesso, amici di Tuttosport. Invetibabile che sia così, che vada così, che finisca così.

La Juventus è il club più vincente d’Italia. Ovvio che sia anche il più seguito ma anche che abbia una certa controcultura. Ridurre un problema gravissimo in cui tutti sono inciampati almeno una volta, anche direttamente (compresi noi del Napolista, frangibili e non infallibili come tutti), ad una dimensione di puro complottismo non fa onore alla battaglia. Alla sua giustissima e condivisibile etica.

Uscire dal circolo vizioso sarebbe giusto anche per riaffermare la propria posizione. Tuttosport, ad oggi, è e viene considerato come un organo informativo geograficamente ispirato. Potremmo dire anche schierato, non avremmo esagerato. Dopo Cardiff, la redazione di De Paola ha sparato contro la Juventus. Poi ha abbassato di nuovo i toni della polemica intorno ai bianconeri. Però, come dire: fa strano scrivere di e contro le fake news, o definirle come “simbolo di un complotto anti-Juve”, due giorni dopo aver aperto il giornale così. Era il day after dell’ufficialità di Bonucci al Milan. Tra le fake news e questa prima pagina, il confine è molto sottile.

Tuttosport

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