Il mercato del Napoli a due velocità, per oggi (Rui e Berenguer) e per domani (Areola e Berardi)

Rassegna stampa di calciomercato: il Napoli ha in mano i giocatori per completare l’organico di quest’anno, ma studia alcune mosse (importanti) anche per il futuro.

Il mercato del Napoli a due velocità, per oggi (Rui e Berenguer) e per domani (Areola e Berardi)

Il  mercato dei soliti

Non distrae, Maradona. Ci sono la preparazione in vista di Dimaro e i nomi che da giorni, ormai, occupano questo calciomercato. Quelli di Mario Rui e Berenguer, per cui ogni giorno si racconta una parte diversa ma ripetuta della storia. Oggi, per esempio, è il giorno dell’affondo decisivo. Secondo Il Mattino, più per il terzino portoghese che per l’esterno spagnolo. Leggiamo: «Il Napoli si è spinto fino a 10 milioni, accordo più vicino ma ancora da perfezionare. Il Napoli fa leva sul giocatore, il suo agente Giuffredi ha detto in maniera chiara che la sua scelta è di giocare con il suo vecchio allenatore Ssrri, che lo valorizzò ad Empoli, e anche di ritrovare i vecchi compagni Tonelli e Hysaj. La negoziazione potrebbe chiudersi anche entro questo fine settimana, Rui diventerebbe l’alternativa a Ghoulam, il terzino algerino in scadenza che a Dimaro firmerà il rinnovo».

È dello stesso avviso anche La Gazzetta, solo che le cifre in rosa sono leggermente più alte: «La Roma non vuole modificare la propria richiesta di 12 milioni, mentre il Napoli si è fermato a 11 più eventuale bonus. Nella trattativa, probabilmente, interverrà direttamente Aurelio De Laurentiis. Che, contrariamente a quanto era stato anticipato dal club stesso, stamattina non partirà con la squadra per Dimaro, ma resterà a Roma per provare a sistemare sia l’operazione Mario Rui, sia quella di Berenguer. Con l’Osasuna si sta trattando sulla base di 6 milioni più bonus mentre il club spagnolo chiede i 9 previsti dalla clausola rescissoria».

Il secondo nome alla fine è venuto fuori. Per Il Mattino la trattativa con il club navarro «è in stand-by, in attesa di chiudere quella per la cessione di Giaccherini». In uscita, sempre secondo il quotidiano del Chiatamone, il pezzo forte del catalogo è sempre Duvan Zapata. Che piace all’Everton.

I nomi nuovi

Accanto a questo piccolo club di aficionados, spuntano due nomi nuovi. Quello di Berardi e quello di Areola, che nella rassegna stampa di giornata “appartengono”, rispettivamente, a Gazzetta Corsport. L’esterno del Sassuolo è entrato nel racconto possibile del mercato ieri pomeriggio, oggi la rosea scrive di un incontro esplorativo. Ma sempre in ottica 2018, perché il Sassuolo non vuole privarsi del calciatore per la stagione che sta iniziando.

Del portiere francese, invece, scrive il quotidiano romano. «Al Napoli interessa eccome e nel giro di perlustrazioni per incrociare un nuovo erede di Pepe Reina c’è finito pure lui. È una possibilità da verificare ma dopo,. Ovvero quando De Laurentiis e Reina avranno chiacchierato (probabilmente dopodomani) per lasciare che il tempo guarisca le indecisioni: il contratto in scadenza dello spagnolo – e le parole del presidente –
garantiscono la stima nello spagnolo ma anche la necessità di guardare oltre il 2018». Anche lui, insomma, è un’idea per il domani da verificare oggi.

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  1. Raffaele Sannino 5 luglio 2017, 9:49

    Al netto delle fatasie dei giornali ,la situazione è questa:l’organico conta 21 calciatori+2 del vivaio+2 under 21.Se non arriveranno nati dopo il 1-1-96,per ogni nuova entrata ci dovrà essere qualcuno in uscita.Per Berenguer e Rui (ammesso arrivino),ci dovranno essere due cessioni,così come nel ruolo di portiere.

    • Giusto. Giaccherini – posto che qualcuno se lo accolli – andrà via sicuramente. Con l’arrivo di Ounas, dichiaratamente prelevato per farne un vice Callejon, non ci sarà più spazio per lui (come se ce ne fosse mai stato).
      Idem Strinic (e mi dispiace molto, a me piace non fosse per la scarsa tenuta fisica) e anche Rafael vuole andare via. Insomma, di partenti ce ne sono, il problema è trovare qualcuno che sia disposto a comprarli.

      • Luigi Ricciardi 5 luglio 2017, 11:38

        Credo che quelli quasi a scadenza possano anche rescindere, no.?
        Su Mario Rui, credo di aver capito il perché dell’insistenza a volerlo. Ha 25 anni, conosce perfettamente il gioco di Sarri, non romperà per essere titolare, credo possa giocare anche a destra.
        Ma se Ghoulam non rinnova e tra vendita sua e acquisto del successore si complica la preparazione, cominciamo il campionato proprio con Rui, che può entrare in campo con Sarri anche domani.
        Strinic ha anche 30 anni, comunque il passaggio da un 30enne a un 25enne è comunque importante.

        • sono uno di quelli che non apprezzava l’acquisto di rui ma hai sottolineato perfettamente tutti i motivi che rendono conveniente l’operazione. tuttavia almeno un paio di calciatori in grado di mettere (quantomeno) in difficoltà il rispettivo titolare per me ci vogliono. ad esempio mi fa anche piacere che maggio c’è ancora (l’anno scorso avrebbe meritato di giocare di più) però se penso che il titolare inamovibile sarà ancora hysaj (o comunque si scriva) che basta che gli fai una finta a già sta a terra un po’ di magone mi viene…

          • Luigi Ricciardi 5 luglio 2017, 16:33

            Su Maggio non so, noto che sia Sarri che De Laurentiis non lo hanno mai messo in discussione, magari ci sono anche ragioni di spogliatoio.
            Su Hysaj: alla fine è ancora un under 21, e ha sbagliato un terzo di stagione in due anni. Diciamo che finora ha reso bene, dai. Certo, anche io vorrei sempre gente più forte, ma quella ha un problema: costa.

        • giancarlo percuoco 5 luglio 2017, 12:47

          Le ragioni per Mario Rui saranno sicuramente queste.

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