La Stampa: fondo di scommesse alla ricerca di insider negli spogliatoi di Serie A

La Star Lizard, società inglese che investe in scommesse, cerca delle talpe (e pare averle già trovate…) per conoscere in anticipo le formazioni titolari

La Stampa: fondo di scommesse alla ricerca di insider negli spogliatoi di Serie A
Tony Bloom

L’articolo sulla Stampa

Le scommesse influenzate dalle formazioni che saranno scelte per andare in campo. Quindi, anche dalle informazioni che arrivano dagli spogliatoi. Un articolo interessante, quello de La Stampa a firma di Ivo Romano, su un fenomeno sotterraneo, forse laterale, non illegale ma decisamente inquietante. Il racconto prende forza con un documento, una mail inviata dal referente italiano di Star Lizard a un dipendente di un club di Serie A. Che, però, sarebbe arrivata in tutte le caselle inbox del nostro massimo campionato e del torneo di Serie B. L’oggetto della mail è semplice: richiesta di informazioni tecniche riservate, di un vero e proprio insider nello spogliatoio. Un modo per anticipare i bookmaker. Come in Febbre da Cavallo, film cult di Steno con Gigi Proietti ed Enrico Montesano: una persona affetta da nanismo viveva vendendo agli scommettitori informazioni di scuderia. Non era importante fossero vere, false o fregnacce vere e proprie.

Il discorso è semplice: Star Lizzard è una società lontana dall’illegalità, anzi. Come spiega l’articolo è «un classico fondo
d’investimento, solo che investe in scommesse. Tony Bloom, che l’ha ideata, è famosissimo nell’ambiente, un ex scommettitore professionista (e proprietario di un club inglese, il Brighton neopromosso in Premier League), capace di mettere insieme un’autentica fortuna economica grazie alle scommesse, prima di buttarsi in questa avventura. Roba per investitori milionari, gente che affida i suoi soldi a società come Star Lizard, sicura di ricavarne di ulteriori, in maniera sicura, come (e più) di altri investimenti finanziari (intorno al 3-4%)».

Pratica (già) diffusa

Conoscere certe (in)formazioni in anticipo permette, in qualche modo, di rendere ancora più oggettiva la cosa. O meglio: di considerare assenze, infortuni e rientri con un anticipo competitivo. Come spiegato nella mail di Star Lizzard, questa pratica è già abbastanza radicata nel nostro paese. Soprattutto in Serie B. Esistono delle talpe propriamente dette che spifferano, con largo anticipo, notizie sugli undici scelti dall’allenatore. Nessun illecito sportivo, ci mancherebbe. Solo un piccolo escamotage per cercare di guadagnare il più possibile dai risultati di una partita. Non proprio il massimo della sportività, questo si può dire.

ilnapolista © riproduzione riservata