Il Guardian su Gabbiadini: «Si è preso la ribalta, ma è mancata la gloria finale»

La doppietta a Wembley conferma il magic moment di Gabbiadini in questi primi giorni d’Inghilterra: «Un’ovazione da brividi quando è stato sostituito».

Il Guardian su Gabbiadini: «Si è preso la ribalta, ma è mancata la gloria finale»

La finale di Coppa di Lega

La doppietta a Wembley, pure se non coronata dal successo della sua squadra, val bene un articolo sul Guardian. Manolo Gabbiadini vive un grande day after, dopo le due reti segnate al Manchester United di Moourinho, che «hanno confermato la vena assoluta del nuovo acquisto del Southampton».

I gol, in realtà, sarebbero tre: un tocco a porta spalancata, l’inserimento da dietro su cross di Ward-Prowse e la girata in area valsa il momentaneo 2-2. Solo che il primo è stato cancellato da una segnalazione azzardata del guardalinee. Eravamo sullo 0-0, lo scrive anche il Guardian: «Una segnalazione che lascia m’amaro in bocca, perché evidentemente sbagliata: avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi».

Ovazione

Il resto del pezzo è il racconto della partita attraverso la partita di Gabbiadini. I due gol, ma anche la sensazione che Gabbiadini in avanti sia una scelta che al Southampton di «far sentire tutti i giocatori dietro Gabbiadini nella loro posizione migliore».

Il momento del cambio: «Quando è stato sostituito al minuto 83, i 32.000 fan dei Saints gli hanno offerto un standing ovation da brividi. Peccato che il lavoro di Gabbiadini non sia valso il secondo trofeo nella storia del Southampton. I ragazzi di Puel non avrebbero meritato di perdere, ma si sono trovati ad affrontare un avversario pieno di campioni. Del resto, quando un attaccante come Gabbiadini è già così decisivo dopo sole due partite, e segna una doppietta in una partita così prestigiosa, quel che ha fatto la sua sua squadra non può essere cancellato. Nonostante, alla fine, siano stati gli altri a trionfare».

Difficile, per Gabbiadini, aspettarsi un inizio migliore oltremanica. O forse sì: sarebbe bastato vincere ieri. Ma siamo solo all’inizio.

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  1. Alfonso De Vito 27 Febbraio 2017, 14:53

    Sono davvero contento per lui, perchè merita. Inutile avere rimpianti, a Napoli rischiava di bruciarsi. E’ una seconda punta importante e i numeri dicono che l’attacco del Napoli funziona (è il migliore della serie A) e non avrebbe avuto senso archiviare il 4 3 3. Con l’esplosione di Mertens era chiuso. Hanno preso Pavoletti, giusto o sbagliato che sia come qualità personali, perchè è un’alternativa tattica come prima punta di peso e perchè può fare la riserva di Mertens e Milik. Manolo nello stesso ruolo si era giustamente intristito (per il suo valore e la sua età) e aveva di conseguenza calato anche in autostima e rendimento

  2. Altra spina nel fianco di Sarri, che si è sbarazzato di Gabbiadini per prendere Pavoletti, un calciatore da calcio-balilla, con un’asta di ferro che gli attraversa il torace e gli impedisce di spostarsi da dove è stato collocato.
    “Non sa fare la prima punta”, sentenziavano gli esperti a proposito di Gabbiadini. Ed infatti ora gioca e segna giocando da centravanti.
    Sarri, il furbone, dice che non si occupa della campagna acquisti. Allora ci potrebbe spiegare chi ha voluto i mediocri Pavoletti e Maksimovich?

    • Guglielmo Occam 27 Febbraio 2017, 17:18

      Sarri non si occupa della campagna acquisti…lui pensa solo a segare gli acquisti della società

  3. “non è centravanti”

  4. Sono contento per lui ma scusate la mia presunzione: non è momento di pensare a Gabbiadini. Credo che in questo momento sia importante pensare a noi e come possiamo migliorare i movimenti sia in attacco sia in difesa perchè sono convinto che il valore della rosa sia importante, e Sarri saprà farli girare al meglio.

  5. sono contento per lui.

  6. Ma basta con Gabbiadini! Un ottimo giocatore e nessuno l’ha mai messo in dubbio. Ma che si è trovato davanti Higuain per due anni e che non è adatto al gioco di Sarri. In una squadra che faceva e fa gol a palate anche senza di lui. Purtroppo è andata così. I rimpianto sono fini a se stessi. Perché piuttosto non guardarla da un altro punto di vista? Se uno forte come Gabbiadini a Napoli non giocava, vuol dire che il nostro attacco è fortissimo a prescindere. Non è che dobbiamo per forza sempre autodenigrarci, eh?

    • ma basta con la balla dell’adattamento al gioco di sarri! uno forte è forte ovunque, basta che lo fai giocare. quanto ha giocato con sarri?

      • Luigi Ricciardi 27 Febbraio 2017, 12:37

        Prestazioni di Gabbiadini col Napoli (con e senza Milik)
        – Pescara-Napoli, 2-2: Gabbiadini esce insieme a Insigne al 53esimo per Milik. Il Napoli era sotto due a zero, pareggio e quasi sorpasso.
        – Napoli- Milan: 4-2: titolare Milik, due gol, il Napoli vince 4 a 2
        – Palermo – Napoli, 0-3: Milik titolare, Gabbiadini entra al 65esimo. Prima di lui il Napoli era gia’ sul 3 a 0.
        – Napoli – Bologna, 3-1: Gabbiadini titolare, 1 a 1. Esce lui al 61esimo per Milik, che al 69esimo e al 78esimo segna la doppietta che dara’ il 3 a 1 agli azzurri.
        – Genoa – Napoli, 0 – 0: Milik titolare, esce per Gabbiadini all’80esimo, non cambia nulla.
        – Napoli – Chievo, 2 -0: Gabbiadini titolare e gol al 28esimo. Esce per Milik al 63esimo.
        – Atalanta – Napoli, 1 -0: Milik titolare, Gabbiadini entra a fare la seconda punta al 72esimo al posto di Jorginho, nulla da segnalare (sbaglia un gol su corner di testa, invece di tirare la mette in mezzo e partira’ un contropiede con tiro dal limite di Grassi).
        Poi si infortuna Milik.
        – Napoli – Roma, 1 – 3: Gabbiadini titolare, esce al 56esimo (prestazione pessima) per Mertens.
        – Crotone – Napoli, 1- 2: espulso al 30esimo del primo tempo.
        – Napoli – Empoli, 2 -0: fuori per squalifica
        – Juventus – Napoli, 2 -1: fuori per squalifica
        – Napoli – Lazio, 1- 1: entra al 63esimo per Insigne, non combina niente.
        – Udinese – Napoli, 1 -2: non gioca.
        – Napoli – Sassuolo, 1 – 1: esce al 65esimo, prestazione pessima.
        – Napoli – Inter, 3 – 0: titolare
        – Cagliari – Napoli, 0 -5: non gioca
        – Napoli – Torino, 5 -3: non gioca
        – Fiorentina – Napoli, entra al 65esimo, segna il rigore al novantesimo (oltre quello, niente)
        – Napoli – Sampdoria, 2-0: entra al 72esimo, segna al 77esimo
        – Napoli – Pescara, 3-1: non gioca.
        – Milan – Napoli, 1- 2: non gioca.
        – Napoli – Palermo, 1-1: non gioca.
        Come si vede. finche’ e’ stato presente Milik, i due si sono alternati costantemente, giocando anche insieme in situazioni di emergenza (20 minuti a Bergamo).
        Dopo l’ infortunio, Gabbiadini e’ stato titolare praticamente sempre, fino a essere superato da Mertens. Quando non ha giocato (tranne che col Palermo), il Napoli ha sempre vinto. Sempre.
        In una squadra che segna di media 2 gol e mezzo a partita, ha segnato 3 gol in campionato (un rigore), nessun assist.
        Per il trattamento: sempre entrato come prima alternativa agli attaccanti, e Insigne e Mertens si sono alternati con la stessa frequenza, e non mi pare che i due siano andati al di la’ dei normali mugugni della singola partita.
        Considera tu se sembrano numeri e prestazioni da garantirgli la riconferma.

        • Attimo Fuggente 27 Febbraio 2017, 13:54

          E sull’altro fronte possiamo aggiungere che di queste 3 partite,la prima l’hanno persa 1 3 in casa contro una squadra mediocre (l’ho vista e Gabbiadini,a parte il gol ,lui e la porta,ha fatto pena).La seconda l’hanno vinto con l’ultima praticamente già retrocessa e la terza con una squadra il cui punto debole è la difesa

        • Tutto vero. Pero’ con Benitez sembrava andare bene. Misteri….

          • Non è un mistero. È che nel modulo di Benitez il ruolo che gli si chiedeva era diverso. E comunque anche con lo spagnolo giocava soltanto spezzoni.

      • Abbastanza per rendersi conto che non funzionava. Ma poi, al posto di chi avrebbe dovuto giocare? Di Higuain, che ha fatto il record assoluto di gol in serie A? O di Milik e Mertens che al contrario di lui si sono subito inseriti negli schemi a suon di gol? L’attacco anche senza di lui andava e va bene. Non è quello il nostro problema.

        • Di Callejon…

          • Di Callejon?!? È una boutade. Interpretano il ruolo in modo completamente differente: Callejon è mobile, va avanti e indietro, dialoga coi compagni, aiuta, Gabbiadini è statico, aspetta la palla per finalizzare. Improponibile. La cosa è stata più volte spiegata sia da Sarri che, qua sopra, da Fasano, per esempio.

          • Vabbe è arrivato Sarri, tutto quello che non fa lui è diventato eresia. Ci rinuncio guarda.

  7. Guglielmo Occam 27 Febbraio 2017, 11:56

    Che peccato! Da quando si è trasferito in UK, tutto mi è sembrato tranne quel giocatore apatico, debole psicologicamente e senza attributi come veniva spesso descritto qui a Napoli…

    • tali considerazioni su gabbiadini erano di sarri e di qualche giornalista incapace. e dei babbani che fanno copia e incolla delle stesse cose.

  8. Mi fa piacere per Manolo. Gli auguriamo il meglio e lo ricordiamo con affetto. Purtroppo qui non aveva più la serenità per esprimersi al meglio come sta facendo ora. Ad maiora

  9. Grande Manolo

  10. Grave errore sostituire Manolo.

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